Scienza

25 MAGGIO 2011: GIORNATA MONDIALE DELLA TIROIDE

In occasione della Giornata Mondiale della tiroide (25 Maggio 2011), un pool di esperti risponderà alle domande dei cittadini, sulle problematiche tiroidee in genere, dalle ore 9 alle ore 13 presso la sala convegni della Casa di Cura Villa Tiberia, sita in Roma, Via Emilio Praga 26, tel. 06.820901
tiroide

Le malattie della tiroide più diffuse in Italia sono sicuramente il gozzo nodulare ed i noduli tiroidei. Queste patologie dipendono in larga misura dalla carenza di iodio nella dieta e possono essere prevenute con la profilassi mediante l’uso del sale arricchito con iodio. Un adeguato apporto iodico consentirà di prevenire nei giovani e nelle generazioni future lo sviluppo dei noduli e del gozzo. Altre malattie della tiroide molto diffuse sono l’ipotiroidismo e l’ipertiroidismo che hanno una forte componente genetica. Queste patologie, in gradi diversi, si riscontrano in una donna su 10 e un po’ meno frequentemente nel sesso maschile. Nella maggior parte dei casi la terapia delle malattie della tiroide è medica. Nel caso del gozzo, i pazienti possono essere trattati con ormone tiroideo per ridurre la crescita ghiandolare. Il trattamento dell’ipotiroidismo, semplice ed efficace, si basa anch’esso sulla somministrazione di ormone tiroideo. L’ipertiroidismo, invece, si affronta con farmaci in grado di bloccare la sintesi degli ormoni tiroidei e che portano a una guarigione permanente solo circa un terzo dei pazienti. I pazienti con ipertiroidismo persistente o che presentino nei confronti dei farmaci antitiroidei fenomeni di intolleranza, vengono trattati con il radioiodio, che agisce grazie agli effetti delle radiazioni sulle cellule tiroidee. Questo trattamento, molto efficace ed esente da rischi, viene sempre più comunemente viene utilizzato in prima battuta. L’intervento chirurgico è indicato nei casi di gozzo nodulare quando è presente compressione tracheale e/o esofagea e nei casi di ipertiroidismo con gozzo voluminoso. La presenza di noduli non rappresenta di per sé un’indicazione assoluta alla chirurgia; questa è tuttavia opportuna nel caso in cui le dimensioni del nodulo siano superiori a 4 cm o aumentino nel corso di trattamento medico. La tiroidectomia totale è indicata nei noduli sospetti per carcinoma tiroideo. Il trattamento chirurgico dovrà sempre essere seguita dalla terapia con ormone tiroideo allo scopo di correggere l’ipotiroidismo oppure, nei pazienti sottoposti a tiroidectomia solo parziale, di evitare la recidiva del gozzo.
In occasione della Giornata Mondiale della tiroide (25 Maggio 2011), un pool di esperti risponderà alle domande dei cittadini, sulle problematiche tiroidee in genere, dalle ore 9 alle ore 13 presso la sala convegni della Casa di Cura Villa Tiberia, sita in Roma, Via Emilio Praga 26, tel. 06.820901
 
                                                                           Dott. Vincenzo Sforza
                                                                           Internista ed Endocrinologo
                                                                           Responsabile Area Medica
                                                                           Casa di Cura Villa Tiberia
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