RISCHIO ITALIA COME IL TITANIC

La crisi economica sta attanagliando il mondo intero.

Tutti i Paesi si stanno adoperando per risolvere nel modo migliore la situazione.
La cooperazione tra forze politiche sembrerebbe la via più giusta da seguire.
Il nostro Paese però persiste nell’assumere un atteggiamento immobilista. In ogni paese democratico, un premier coinvolto in questioni giudiziarie si dovrebbe dimettere.
Sulla crisi economica, il nostro Premier afferma che la situazione italiana è sotto controllo e che le nostre banche sono solide.
Ma le sue promesse non fanno più presa. Le critiche arrivano da tutte le parti perfino dalla gente che ha creduto in lui per anni.
Le ultime elezioni amministrative lo testimoniano. A Napoli i cittadini hanno dato fiducia ad un uomo nuovo che ha raccolto il 65% dei consensi, disattendendo le indicazioni che il Premier aveva dato.
Ciò significa che anche i “fedelissimi” gli stanno girando le spalle. Per non parlare poi della sua città. A Milano, il risultato elettorale più significativo.
Stiamo andando a picco come il Titanic mentre l’orchestrina suona per distrarre i viaggiatori dall’imminente catastrofe.
Il Premier dirige ancora gli orchestrali facendo finta di non accorgersi che un iceberg sta minacciando la nostra economia. La povertà sta dilagando nel ceto medio. Personaggi influenti dell’industria (Marcegaglia) stanno invocando da tempo le dimissioni del governo. L’A.D. della FIAT Marchionne ha detto: “…serve una leadership… è il momento della coesione…abbiamo un grande problema di credibilità del Paese, il mondo non capisce la nostra confusione, non capisce cosa accade in Italia. E tutto ciò ci danneggia moltissimo”.
Parole dure e senza sconti, ma il Premier non ha intenzione di ascoltarle. La sua maggiore attenzione è rivolta alla soluzione delle sue beghe personali.
È necessario riacquistare la moralità e il rispetto per le Istituzioni.
Dobbiamo abbattere le barriere politiche. I moderati di Destra, di Centro e di Sinistra si riuniscano attorno ad una tavolo per non colare a picco.
L’Italia non è il Titanic. Non ha bisogno di orchestrali ma di politici che si impegnino per il bene degli italiani!
 
 
{com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}{/com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}remote}remote}{com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}remote}{com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}https://www.youtube.com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}{/com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}remote}{/com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}{/com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}remote}remote}
Exit mobile version