Politica

Renzi porta a casa la nomina dell’Ue di Federica Mogherini. È Lady Pesc

Speriamo abbia tempo anche per i nostri due Soldati Italiani sequestrati in India

Roma, 31 agosto – Ieri, a Parigi, è arrivato l’accordo per  la nomina di Federica Mogherini, attuale Ministro degli Esteri italiano,  quale Alto Rappresentante per la Politica Estera Europea.

L’annuncio è stato dato in serata da Van Rompuy: “È il nuovo volto dell’Europa. È stata in prima linea in questo momento così difficile a livello internazionale. Siamo certi che confermerà il grande impegno europeista dell’Italia.”

Il vertice Ue ha anche nominato  l’attuale premier polacco Donald Tusk, presidente permanente del Consiglio Europeo e dell’Eurosummit.

Non appena è giunta la notizia,  immediato l’augurio del premier, Matteo Renzi: “Buon lavoro a Federica Mogherini e al premier Tusk “, augurio  prontamente seguito da quello di Giorgio Napolitano. Il Capo dello Stato ha detto in una nota:  “L’Italia ha ottenuto un importante riconoscimento e, soprattutto, ha dato un positivo contributo alla soluzione del problema dei nuovi incarichi di vertice dell’Unione Europea. È stata infatti apprezzata l’ indicazione, da parte del governo italiano, di una candidatura femminile. Federica Mogherini si è indubbiamente fatta apprezzare nel concerto europeo esercitando, dall’inizio del 2014, con impegno e competenza le funzioni di Ministro degli Esteri. Sono certo che saprà assolvere al meglio il mandato di una crescente coesione dell’Ue nel campo essenziale delle relazioni internazionali”.

Matteo Renzi, all’uscita dal pre-vertice  svoltosi alcune ore prima all’Eliseo, dove era stato accolto dal presidente francese Francois Hollande, aveva dichiarato soddisfatto e fiducioso per la nomina in quanto, tra i socialisti europei,  sul nome della Mogherini “c’era un consenso credo unanime”.

Mentre anche “www.attualita.it” formula a Federica Mogherini  i più fervidi auguri per l’importantissima prestigiosa nomina ad Alto Rappresentante per la Politica Estera Europea, spera che, fra i vari numerosi impegni,  possa ricordarsi anche dei nostri due Marò,  Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, sequestrati in India dal febbraio 2012.

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