Prima fumata bianca-grigia-nera per il Quirinale

Pierluigi Bersani

Prima votazione: Marini ottiene 521 voti contro i 670 richiesti, secondo Stefano Rodotà che ne ottiene 240, terzo Sergio Chiamparino con 41 preferenze.

 

Nella piena coerenza della politica italiana che vuole i rappresentanti del popolo coesi alla ricerca di una personalità che possa riunire i consensi intorno a sé per la carica di Presidente della Repubblica, tutti i partiti sono spaccati nella decisione di chi eleggere.Così, Franco Marini, già sindacalista e segretario nazionale della Cisl, nell’aprile 1991 diventa Ministro del Lavoro, nel 1992 entra come parlamentare della Democrazia Cristiana e nel 1997 diventa segretario del Partito Popolare Italiano. Nel 1999 è  parlamentare europeo. Nel 2002 confluisce nella Margherita, nel 2006 diventa presidente del Senato fino al 2008. Alle elezioni del 2013, candidato nelle file del Partito Democratico, dopo 22 anni  non viene rieletto e lasciato così, dall’elettorato, fuori dal Palazzo dei poteri. Dopo aver “bruciato”  immediatamente un paio di nomi di papabili, si pensa di far rientrare sulla scena Franco Marini, personaggio che comunque, non è mai stato oggetto di chiacchiere o polemiche. Così, d’accordo PD, PDL e Lega, si concerta sul suo nome. Prima votazione: Marini ottiene 521 voti contro i 670 richiesti, secondo Stefano Rodotà che ne ottiene 240, terzo Sergio Chiamparino con 41 preferenze. L’unione fa la forza e così, SEL,  il cui Presidente della Camera  proviene da quel partito perchè alleato nelle elezioni politiche  con il PD, si sgancia da Bersani e vota con il Movimento 5 Stelle che ha concentrato la sua preferenza su Stefano Rodotà, insieme ad altri franchi tiratori. Ma uno dei cecchini dichiarato, è proprio il senatore Ignazio Marino, lo stesso candidato per il PD e centro sinistra quale Sindaco di Roma. Ma anche i Renziani sono contro Marini, su cui c’è stato il concerto Bersani-Berlusconi…Certo che se il collante è Bersani, c’è il rischio che non si incolli nemmeno un foglietto di carta con scritto sopra il nome di … Franco Marini!

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