Il Governo Conte rimandato a Settembre

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Roma, 27.08.2018 – Come tutti sanno, nella comunità scolastica ci sono sempre stati i cosiddetti “secchioni” che seguono con ammirevole impegno le lezioni dei loro insegnanti, e gli altrettanto noti “furbetti dello scopiazzamento” ed alla fine, i meno meritevoli o gli sfortunati incappati in una “giornata“ nera, saranno rimandati se non addirittura respinti con grave pregiudizio anche per le loro famiglie.

È chiaro che l’accostamento del Governo in carica con questo stato di cose è assai difficile, sebbene pare abbiano qualche dettaglio in comune.

In particolare si nota una certa tendenza al rinvio sistematico degli impegni presi col proprio elettorato e non si tratta certo di scarsa voglia di legiferare, bensì di oggettive difficoltà di reperire le necessarie coperture finanziarie.

Qualche buontempone ipotizza che si potrebbe far ricorso ad un adeguato e congruo sforamento sul debito pubblico, ma è arcinoto che sotto questo aspetto specifico non abbiamo molti Amici-Alleati  nell’Unione Europea per cui un po’ di cautela non guasta.

È chiaro che da un Governo autodefinitosi “del cambiamento”, si aspettava (e si aspetta) di più e di meglio, ma è anche vero che si sono insediati a Palazzo Chigi soltanto da pochi mesi.

Peccato che i due leader più rappresentativi, Salvini e Di Maio, molto spesso sono in disaccordo su questioni anche importanti.

Alquanto enigmatica ed un po’ sconcertante la figura e l’opera fin qui svolta, dal Presidente del Consiglio, prof. Giuseppe Conte, plurilaureato, giurista ed accademico, che a parere di molti, non può dire o fare qualcosa senza il preventivo consenso dei suoi due Vicepresidenti.

Ma l’argomento al centro del dibattito politico ed istituzionale su cui è concentrata l’attenzione dei media e di gran parte dell’opinione pubblica, è l’odissea della nave “Diciotti” col suo carico di 150 migranti.

In questa circostanza il nostro Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, si è mostrato inamovibile pretendendo ed ottenendo (fatta eccezione per i bambini non accompagnati ed alcuni ammalati fatti scendere), l’assoluto divieto di sbarco nei nostri porti, scatenando polemiche e proteste di ogni genere

Lo stesso capo della Lega ha anche minacciato che, qualora i vari Paesi dell’UE non accettassero le rispettive quote di Migranti, l’Italia smetterebbe di versare i propri contributi annuali.

Ma appena un giorno fa, mentre erano in corso le operazioni di sbarco in seguito agli accordi stipulati con altri Paese estranei all’UE, tra  cui la Chiesa di Roma e l’emergenza era stata di fatto superata, è scattata l’iniziativa della Procura della Repubblica di Agrigento che ha iscritto nel registro degli indagati Salvini per sequestro di persone, arresto illegale ed abuso d’ufficio,

Importante il ruolo della Chiesa che ha accettato di assistere  ed accudire 100 migranti destinati, per ora, a Rocca di Papa, un grazioso paesino dei Castelli Romani.

Nessuno sa come andrà a finire, ma sicuramente se ne parlerà a lungo e potrà portare a capovolgimenti importanti anche sotto l’aspetto politico.