IL“METODO CALIGOLA” HA CREATO IL CAOS ISTITUZIONALE

null

Questo modo di fare politica da parte dei Caligola di oggi ci annoia terribilmente.
La buffonata (per dirla con Montanelli) di blaterare di “laicità dello Stato” (da parte
di chi bacia gli anelli e le pantofole dei prelati) ci fa indignare.
Il “Porcellum”, che consente agli oligarchi di mandare in Parlamento (e poi anche al Governo) perfino le calendariste, ci fa venire conati di vomito.
Come e chi compila le liste dei candidati al Parlamento Europeo, al Parlamento Italiano, ai
Consigli regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali?
Quali competenze specifiche hanno le persone designate alle varie candidature?
Ed inoltre, come e da chi vengono scelti gli ospiti ai talk-show televisivi, sia quelli di intrattenimento sia quelli su tematiche politico-sociali?
Agli attuali padroni della RAI (alias, vertici dei partiti) e ai suoi organi dirigenti chiediamo
di specificare l’esatto significato di “servizio pubblico”.
Queste due parole vengono invocate “ad usum delphini”, cioè solo quando si vuole imbavagliare coloro che denunciano pubblicamente i misfatti dei politicanti.
Per quali ragioni il Movimento Salvemini, per partecipare ai programmi televisivi, dovrebbe
essere “in quota” di un qualche notabile?
Sono queste le parole testuali pronunciate da un dirigente RAI in risposta ad una nostra recente telefonata.
Che vergogna!
Ci vogliono schiavizzare.
Vogliono impedire la divulgazione delle nostre opinioni sulla questione morale, sugli appalti manovrati da assessori spregiudicati, sulla ancora insoluta questione meridionale e
relative cause, sull’informazione manipolata da potenti lobby che finanziano le campagne elettorali e via dicendo.
Ci sono politici che in tv parlano tantissimo senza dire niente di concreto.
Qualcuno parla di “partiti liquidi” ignorando il desiderio di milioni di cittadini (circa il
40% del Corpo Elettorale) che vorrebbero “liquidare” le oligarchie onnivore e prepotenti e farla finita con la pagliacciata delle “Primarie”.
Noi salveminiani non ci facciamo omologare da alcun partito politico perché vogliamo restare liberi di stringere la mano soltanto ai galantuomini, a qualunque area appartengano.
Ecco perché insistiamo nel chiedere la mobilitazione dell’opinione pubblica per la convocazione
di una nuova Assemblea costituente che rediga una nuova Carta costituzionale in cui introdurre il metodo greco-antico dell’attribuzione di tutte le cariche istituzionali mediante sorteggio, nell’ambito di cittadini degni e non avidi di poltrone, che presentino apposita domanda.
La proposta di legge di revisione costituzionale è dettagliatamente illustrata
nel volume “Dalla corrotta oligarchia alla demosortecrazia” (da pag 504 a pag 510) pubblicato nell’ottobre 2007 dal MovimentoSalvemini.
È necessario, pertanto, che i mass media informino adeguatamentel’opinone pubblica sugli enormi vantaggi (per l’Erario e per lasoluzione della questione morale) che deriverebbero dall’introduzionedella demo-merito-sorte-crazia nel nostro ordinamento giuridico istituzionale.
Siamo stufi di sentir blaterare continuamente su conflitti di interessi, complotti, sotterfugi, disegni eversivi, manovre occulte e via discorrendo.
Prima di invitare gli elettori a votare bisogna informarli sulle opinioni manifestate dai movimenti e dalle associazioni culturali che non vogliono essere considerate “in quota” di alcun politicante né di alcuna lobby.
Fino a quando non verrà garantita la libera informazione, coloro che blaterano di “democrazia” meritano un solo appellativo:“spudorati”.
{com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}{/com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}remote}remote}{com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}remote}{com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}https://www.youtube.com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}{/com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}remote}{/com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}{/com/watch?v=PD7NAbVWBGA{/com/watch?v=PD7NAbVWBGAremote}remote}remote}
Exit mobile version