Cultura

Elba, l’isola di Napoleone

Portoferraio aereaOttobre  – L’isola d’Elba, terza isola d’Italia per estensione territoriale, ha le coste frastagliate a picco sul mare e profonde insenature e spiagge dorate. E’ ricca di meravigliosi panorami e nelle giornate più limpide si scorgono le sagome dell’isole Capraia e Corsica.
Quando si è sull’isola d’Elba si ha la sensazione d’essere al centro dell’ “Arcipelago delle meraviglie”, come viene definito l’intero Arcipelago toscano. Le splendide isole di Giglio, Giannutri, Capraia, Gorgona, Pianosa e Montecristo rappresentano con l’Elba le sette gemme di una delle regioni italiane più belle. All’Elba arrivò l’Imperatore Napoleone Bonaparte il 3 maggio del 1814. La presenza di Napoleone nell’isola determinò innovazioni nella vita degli elbani, a partire dalla bandiera che tutt’oggi è rimasta la stessa e che Napoleone issò sul punto più alto della città di Portoferraio.
L’esilio di Napoleone nell’isola d’Elba terminò quando il 26 febbraio del 1815 fuggì dall’isola.
Lo scrigno dei tesori dell’isola d’Elba è concentrato sulle balze montuose, che degradano verso il mare tra Rio Marina, Porto Azzurro e Capoliveri.
La varietà cromatica dei terreni è dovuta alla presenza di ferro e rame. I villeggianti vi possono trascorrere giorni lieti nell’ammirare la tipica vegetazione mediterranea : lecci, ginestre e vari cespugli. L’anno scorso si svolsero nell’isola d’Elba grandi feste, perchè ricordava il 1° centenario della presenza di Napoleone.
                                                Mario Coletti
Da “L’Attualita” – Ottobre 2015  
Periodico mensile di società e cultura
Fondato e diretto da Cosmo Giacomo SALLUSTIO SALVEMINI
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