Al museo con …..Patrimoni narrati per musei accoglienti

Inaugurazione dei percorsi narrati che saranno attivi dal 16 giugno

Nei giorni 11 e 12 giugno 2014, il Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” e il Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’ di Roma presentano al pubblico i nuovi percorsi multimediali realizzati con il progetto Al museo con… Patrimoni narrati per musei accoglienti.

La presentazione dei risultati del progetto, promosso e finanziato dalla Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, e scaturito dalla collaborazione tra i due Istituti Nazionali, avverrà mercoledì 11 giugno a partire dalle ore 15,00 al Museo Nazionale Preistorico Etnografico “L. Pigorini”, Piazza G. Marconi 14, Roma-EUR.

Giovedì 12 giugno, al Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘G. Tucci’, in via Merulana 248, dalle ore 9,30 alle ore 17,30 si svolgerà la Giornata di studio Il museo che cambia: mediazione, partecipazione, accessibilità. Vari esperti interverranno sul tema dell’accesso alle collezioni dei musei e discuteranno le più recenti esperienze condotte all’insegna del rinnovamento dell’offerta culturale e della fruizione pubblica del vasto patrimonio culturale italiano (per i dettagli si rimanda al programma allegato).

Il progetto Al museo con… è nato dalla volontà di valorizzare il rapporto che due Musei  nazionali con riconosciuto prestigio culturale internazionale e radicata vocazione didattica territoriale, intrattengono da tempo con i rispettivi pubblici di riferimento attraverso forme partecipate di progettazione e di azione socio-educativa.

Al museo con… ha avuto inizio nell’aprile 2013 e ora si conclude con la presentazione al pubblico di una nuova possibilità di fruizione delle collezioni, che sfrutta in modo originale le potenzialità delle tecnologie e affianca l’offerta didattica tradizionale.

Il prodotto consiste in un’applicazione web, scaricabile via WiFi su un dispositivo smartphone o tablet con tecnologia Android (quest’ultimo anche disponibile a richiesta presso l’info-point dei due musei). L’App dà accesso a 6 percorsi guidati, 3 per ciascun museo: L’oriente in armonia, Il mio Islam, Ritorno in Tibet al Museo ‘G. Tucci’; Il segno e la parola, Mondi segreti, Questioni di morte, questioni di vita, al Museo “L.

Pigorini”. Una volta scaricata l’App all’ingresso dei due Musei il pubblico può seguire i percorsi in totale autonomia, puntando i tablet sui marker sensibili collocati nelle sale espositive.

Il prodotto si distingue dalle ormai diffuse applicazioni della realtà aumentata alle esposizioni museali, poiché media l’approccio interattivo, partecipato e multi-vocale alle collezioni esposte, piegando le potenzialità offerte dalle più recenti tecnologie multimediali (realtà aumentata, tablet) all’esigenza di rendere l’esperienza della visita viva, immersiva e contestuale. Il personaggio che fa da guida, infatti, appare in video a fianco alla vetrina, evitando così di sottrarre l’attenzione del visitatore dall’oggetto esposto.

I narratori presentano il proprio percorso in brevi clip, registrate presso i teatri di posa dell’Istituto di Istruzione Superiore Roberto Rossellini, dove insegnanti e studenti hanno prestato la loro professionalità tecnica per realizzare le riprese. Alle clip sono stati affiancati materiali testuali e iconografici di varia natura che arricchiscono il prodotto finale di contenuti extra a disposizione del visitatore. Tra questi si distinguono le tavole disegnate dagli allievi della Scuola Internazionale di Comics, che sono presentate in una mostra temporanea visitabile presso il Museo “L. Pigorini” dall’11 giugno al 6 luglio.

Nella realizzazione del progetto sono state coinvolte attivamente alcune associazioni rappresentative di particolari categorie di pubblico: studenti dell’Istituto Comprensivo “Daniele Manin”, due ragazzi afghani dell’associazione FOCUS (Federazione delle Organizzazioni dei Consumatori Utenti e dei Diritti Sociali “Casa dei Diritti Sociali”), due esponenti delle associazioni Kel’Lam e Comunidad Peruana di Roma, due membri delle associazioni KIASSO (Turimo Internazionale per Sordi ONLUS), due rifugiati tibetani e un archeologo sperimentale. Nel corso di focus-group dedicati al riconoscimento del valore contemporaneo delle collezioni museali, sono state condivise le azioni progettuali. Un esperto ha coordinato vari laboratori di narrazione e scrittura, nei quali sono emersi i contenuti poi utilizzati per l’elaborazione dei percorsi di visita alle sale espositive.

Il concorso di partner pubblici e privati nella condivisione del progetto ha rivelato la sua piena efficacia dando a ciascuno la possibilità di partecipare per sua competenza alle diverse fasi di lavoro. La presenza dell’Ente Nazionale per la Protezione e l’Assistenza dei sordi, della Cooperativa Sociale di Interpretariato, Ricerca, Formazione LIS (CREI) e della Commissione tematica “Accessibilità museale” di Icom-Italia, in particolare, ha sostenuto il delicato e complesso lavoro relativo al percorso imputato ai sordi, che ha richiesto un parallelo impegno nella implementazione del Dizionario LIS. Mentre il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, ha assicurato nelle fasi preliminari un prezioso ruolo di consulenza in ordine al design allestitivo museale. Allo svolgimento delle attività ha infine collaborato l’Associazione no profit TSO PEMA.

Il progetto Al Museo con… ha confermato l’opportunità, già sperimentata con altri programmi educativi e recenti iniziative scaturite da importanti progetti europei (si pensi a [S]oggetti migranti – READ-ME 2, conclusosi nel 2010), di lavorare in rete per realizzare azioni di promozione e comunicazione partecipata del patrimonio culturale.

Tra le caratteristiche innovative del progetto si segnalano:

a) la collaborazione tra due musei nazionali che non avevano sinora condiviso attività rivolte alla valorizzazione;

b) la natura multidisciplinare delle competenze esterne coinvolte in qualità di esperti e mediatori;

c) la costruzione di un partenariato ampio e differenziato;

d) l’adozione di un approccio narrativo nella comunicazione museale;

e) l’impiego funzionale e contestuale, dunque non distrattivo rispetto al focus della visita reale, dei mezzi tecnologici.

Al museo con… è nato dalla collaborazione tra il Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” e il Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘G. Tucci’ di Roma.
 L’idea è stata sostenuta dalla Direzione Generale per le Antichità e il progetto è stato ammesso al finanziamento del MiBACT in seguito alla partecipazione al bando “Promuovere forme innovative di partecipazione culturale”, promosso dalla Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale con Circolare n. 7/2012.

Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini”

Piazza Guglielmo Marconi, 14 – 00144 Roma EUR

Tel. +3906549521 – fax +390654952310 www.pigorini.beniculturali.it

Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’

Via Merulana, 248 – 00185 Roma

Tel. +39.06.46974815 Fax +39.06.46974837

www.museorientale.beniculturali.it

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