Da casa, gestiva l’attività di spacciatore

Guidonia – Il “negozio” di stupefacenti, era l’abitazione di un pregiudicato 47enne romano,  collocato in un complesso popolare ad alta densità criminale.

Il continuo via-vai  di tossicodipendenti  che si recavano all’abitazione di A.D., non era passato inosservato agli agenti dell’Ufficio di Polizia di Guidonia, diretto dal dr. Alfredo Luzi. Il servizio di appostamento confermava i primi elementi  per cui gli investigatori decidevano di effettuare a suo carico, una perquisizione domiciliare.  Entrati nell’abitazione, l’uomo rispondeva di non avere stupefacenti in casa se non solo una dose di hashish per uso personale. Gli agenti, però, effettuavano l’atto di polizia giudiziaria che consentiva di rinvenire una scatola di legno contenente 2 grammi di  hashish, due coltelli da cucina sporchi di polvere marrone e utilizzati per il frazionamento dello stupefacente ed una somma di danaro suddivisa in banconote di piccolo taglio. Estesa la perquisizione nella cantina in uso ad A.D., venivano rinvenute due uova di pasqua di lamiera, contenenti rispettivamente 56 dosi tra hashish e marijuana, già confezionate in dosi da un grammo e mezzo, 274 bustine in cellophane vuote da utilizzare per il confezionamento delle dosi e un bilancino di precisione. Vicino alla cantina, inoltre, gli agenti trovavano nascosti, altri 52 involucri contenenti complessivamente 70 grammi di hashish e  4 involucri contenenti marijuana per un peso di 15 grammi, merce tutta della stessa partita e quindi indubbiamente riconducibile a lui. Accompagnato negli uffici di Polizia, l’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e successivamente condotto presso la casa circondariale di Rebibbia a disposizione dell’autorità  giudiziaria.

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