Grottaferrata: Disabili ricoverati picchiati e maltrattati. 10 arresti e 6 indagati – VIDEO

La segnalazione dai vertici della struttura.

Roma, 8 febbraio – Nei primi mesi del  2015, i vertici della struttura sanitaria di un Centro di Riabilitazione Neuropsichiatrico di Grottaferrata (Roma) convenzionata  con il Servizio sanitario regionale,   insospettiti da episodi di di coercizione e lesioni che avvenivano all’interno di un reparto dove erano ospitati 16 ragazzi ambosessi, di età compresa tra gli 8 e 20 anni (di cui 5 minori di anni 14), ricoverati stabilmente sulla base di un quadro clinico contrassegnato da ritardo mentale, epilessia e sindromi genetiche, hanno segnalato la vicenda ai Carabinieri del NAS di Roma.

Gli investigatori dell’Arma, predisponendo intercettazioni audio/video durate circa tre mesi, , riuscivano a cristallizzare quanto avveniva nel reparto in danno dei disabili. Si accertava così che il personale sanitario addetto, faceva frequente ricorso a strattonamenti, percosse ed insulti, utilizzati come illecito strumento di disciplina e vigilanza sui giovani pazienti. Gli stessi venivano anche  costretti ad alimentarsi celermente con rischio di soffocamento, determinando la vanificazione dell’attività riabilitativa.

In particolare, dall’esame obiettivo di quanto raccolto, veniva evidenziato il coinvolgimento nell’attività repressiva di un Educatore Professionale ed un Assistente Socio Sanitario con Funzioni Educative. Gli stessi  con i loro  atteggiamenti particolarmente autoritari e violenti, avevano creato un sistematico e diffuso clima di terrore nei giovani ospiti.

Uno dei due, in una specifica circostanza notturna, aveva segregato tre pazienti disabili nelle rispettive stanze di degenza, impedendogli la possibilità di movimento. L’immediato intervento dei Carabinieri del NAS, interrompeva l’azione criminosa di sequestro di persona, provocando l’immediato allontanamento dell’operatore da parte dei vertici della struttura.

Le  dettagliate risultanze investigative condotte dai Carabinieri del NAS di Roma e coordinate dalla Procura della Repubblica di Velletri (dott. Antonio Verdi), hanno consentito al GIP del Tribunale di Velletri, dott. Gisberto Muscolo, l’emissione di 10 ordinanze di custodia cautelare (1 in carcere e 9 agli arresti domiciliari) nei confronti di altrettanti operatori e assistenti socio sanitari della struttura, ritenuti responsabili, a vario titolo,  dei reati di maltrattamento aggravato avendoli  in custodia ed  abusando dei poteri di assistenza e sorveglianza nell’espletamento di un pubblico servizio in convenzione con il Servizio sanitario regionale e sequestro di persona, provvedimenti che sono stati eseguiti stamane dai Carabinieri del NAS di Roma collaborati dai militari del Gruppo Carabinieri di Frascati.

Nel contesto investigativo, sono stati altresì deferite alla competente Autorità Giudiziaria ulteriori 6 persone resesi responsabili di analoghi comportamenti e le cui condotte sono al vaglio della Magistratura.

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