Branco di minori, massacrarono un coetaneo in metropolitana. Otto gli arresti

Roma, 9 febbraio 2018 – Era il 20 ottobre dello scorso anno quando, nell’interno di un vagone della metropolitana della linea A, nel tratto compreso tra le fermate Numidio  Quadrato e  Subaugusta, per una involontaria spinta, in gruppo di ragazzi massacrarono di botte un coetano.
Per la violenza del pestaggio, la vittima cadeva a terra venendo colpito ulteriormente con calci e pugni mentre gli autori, indisturbati e soddisfatti, si davano alla fuga.
Il minore venne trasportato in ospedale dove gli vennero riscontrate ” frattura di una vertebra e diversi politraumi al cranio ed alla spalla”.
Ma le seppur lunghe e difficoltose indagini svolte dai Carabinieri della Compagnia Roma Casilina e della Stazione Roma Cinecittà portavano all’identificazione del ‘branco’, composto da otto giovani minorenni, di età compresa tra i 15 ed i 17 anni, nei cui confronti venivano raccolti elementi di prova sulla base delle quali la Procura della Repubblica ha richiesto ed ottenuto dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Roma, un’ordinanza di misure cautelari nei confronti degli otto minori, per rispondere dell’accusa di “lesioni personali in concorso, aggravate dai futili motivi”.
I provvedimenti, alle prime luci dell’alba, sono stati eseguiti dai Carabinieri che indagano.
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