Roma

Arrestato a Firenze senegalese, autore di rapine a transessuali in varie regioni del territorio italiano

Roma, 21 gennaio 2020 – Era da settembre 2019 che gli investigatori del Commissariato di Lido di Roma, stavano svolgendo indagini a seguito dell’aggressione e ferimento di un transessuale di origine colombiana. La vittima, dopo un rapporto sessuale consumato all’interno di un appartamento nella zona di Acilia, in via di Macchia Saponara, veniva rapinato e ferito con violenti pugni per i quale riportava serie ferite refertate con vari giorni di prognosi presso il Pronto Soccorso ospedaliero.
Nel corso delle indagini, i Poliziotti accertavano che altri transessuali erano stati vittime di un giovane, senegalese, il quale utilizzava nella sua attività criminosa, sempre lo stesso modus operandi: una falsa trattativa telefonica, l’impiego della violenza per sottomettere le vittime, tutte transgender, quindi aggredendoli e rapinandoli, giustificando la violenza come una sorta di risarcimento per non aver usufruito della prestazione con una persona di sesso femminile.
Da quanto riferito dalle vittime, emergevano subito degli elementi in comune nelle loro dichiarazioni, perfettamente coerenti con le risultanze investigative emerse nel corso degli accertamenti svolti dagli inquirenti. L’analisi dei fatti in esame, confermava la chiara inclinazione dell’uomo e la sua attitudine alla violenza al fine di lucro, e la modalità operativa tesa all’individuazione di vittime poco inclini allo sporgere denuncia alle autorità di Polizia rendendo particolarmente complessa l’indagine che, nel contempo, veniva estesa in altre regioni.
Incrociando i dati, gli investigatori della Polizia coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, ricostruivano ben 4 episodi, identificando l’autore dei reati in N.M.C., 22enne cittadino senegalese ottenendo dal Gip un’ordinanza di misura cautelare in relazione ai reati di “rapina e lesioni personali nei confronti di transessuali” , avvenuti in diverse località dell’Italia centrale.
N.M.C., dopo tre giorni di appostamento congiunto con gli uomini della Questura e della Polizia Ferroviaria di Firenze, veniva rintracciato dagli Agenti del Commissariato di Lido di Roma, nei pressi della stazione fiorentina di Santa Maria Novella e tratto in arresto.
L’arrestato è stato associato nella casa di detenzione di Sollicciano e posto a disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari di Firenze.

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