Estero

La Giordania si ricorda di Abele. 11 criminali impiccati

Condannati a morte per omicidio. Riprese le esecuzioni  dopo 8 anni

impiccagioni

Giordania, 21 dicembre – Dopo una moratoria non dichiarata di otto anni e dopo che la popolazione era stanca di vedere delinquenti graziati, con 11 impiccagioni, stamane sono riprese in Giordania le esecuzioni capitali di assassini condannati alla pena di morte, sospese dal 2006, anche se per omicidio,  c’erano state ulteriori 122 sentenze di condanna.

Il ministro dell’interno Hussein Majali, recentemente  aveva dichiarato che nel Paese c’è un grande dibattito sulla pena di morte e che “l’opinione pubblica ritiene che l’aumento dei reati derivi dalla mancata applicazione di questa pena”.

Pena che se per qualcuno è una barbarie, noi riteniamo sia il rispetto verso il povero Abele che, dopo le fregnacce di 5 minuti, viene dimenticato dai falsi buoni tutti preoccupati per il “povero” Caino!

Questo, però,  finchè Abele è parente di un altro….

 

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