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Battisti, terrorista e pluriomicida, calunnia l’Italia: ‘Se estradato mi uccideranno’. Reagirà l’Italia e la Polizia Penitenziaria a queste infamanti frasi di un assassino?

battisti sorride pollice altoRoma, 24 ottobre 2017 – Oggi si riunirà il Tribunale Supremo per decidere sull’estradizione del terrorista pluriomicida Cesare Battisti, a cui il giudice Luiz Fux del Supremo Tribunale Federale (Stf) brasiliano, ha passato la palla.

Cesare Battisti, venne arrestato a Corumbà e subito scarcerato invocando l’ “habeas corpus” (l’istituto giuridico a tutela delle libertà individuali), nonostante  il presidente brasiliano Michel Temer ha revocato l’asilo politico concesso  con decreto da Lula, ha trovato un suo primo “sostenitore” nel giudice Luiz Fux del Supremo Tribunale Federale (Stf) brasiliano che ha scaricato la decisione al Supremo Tribunale.

Intanto, l’ “angioletto”Battisti, parlando alla stampa brasiliana, ha dichiarato che “Nel caso in cui fossi estradato in Italia, “gli agenti penitenziari italiani hanno detto che mi uccideranno”! aggiungendo “l’odio alimentato in tutti questi anni da una parte dei media e dalle forze politiche italiane. Quelli che mi vogliono uccidere sono quelli che dovranno avere cura di me in carcere… ho paura della violenza fisica da parte dell’Italia”. E poi, lui che per 36 anni si sottrae alla giustizia, la invoca per se “Sto aspettando la risposta del Supremo Tribunal Federal, credo sarà positiva. Stiamo parlando della legge, e secondo la legge la mia estradizione è impossibile. Un decreto non può essere derogato dopo cinque anni”.

Battisti, per sottrarsi alla legge, si è sposato due volte,  in Francia procreando due figli  e in Brasile, due anni fa, facendo nascere un terzo figlio…  merce di scambio…

Tenuto conto delle infamanti dichiarazioni di un ricercato omicida che descrive lo stato italiano come aguzzino e la Polizia Penitenziaria come assassini, avremo governanti con gli attributi per una reazione ferma e decisa, con denuncia anche  da parte del  Corpo della Polizia Penitenziaria per le diffamanti calunnie rilasciate da quell’individuo che gettano disonore sullo stato italiano e sul  Corpo di appartenenza di onesti servitori dello Stato?

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