Cronaca

Una richiesta non formalizzata, ha causato un morto e 4 feriti per il cavalcavia crollato sulla statale nel lecchese

ponte crollato leccoRimpallo di responsabilità. Poche ore prima del crollo, chiesta la chiusura del cavalcavia

Milano 28 ottobre 2016 ore 20:13NEWS –  Un cavalcavia cavalcavia della strada provinciale n.49  è crollato nel pomeriggio sulla statale 36 ‘del lago di Como e dello Spluga’ tra i comuni di Cesana Brianza e Annone. In quel momento, stava transitando un tir che è precipitato, con il ponte, schiacciando, dalle prime immagini, un’autovettura colore rosso ma sotto la struttura crollata, potrebbero essercene altre. Sul posto,  personale del 118, le squadre Anas le Forze dell’Ordine per i primi accertamenti e le operazioni di soccorso mentre i Vigili del Fuoco stanno cercando di sollevare il ponte crollato per accertare la presenza di altre persone e mezzi sotto le macerie, da cui sono già state estratte 5 persone, di cui un morto, forse il conducente dell’auto, e 4 feriti di cui tre bambini. Il quarto ferito, potrebbe essere il conducente del Tir.

Sul cavalcavia spezzato, è rimasta in bilico un’autovettura mentre un’altra che stava transitando, è stata catapultata sul lato opposto.

Il  traffico è stato deviato sulla viabilità locale con uscita obbligatoria a Bosisio Parini in direzione Nord e a Suello in direzione Sud.

L’Anas, società che gestisce la rete stradale ed autostradale italiana, in una nota, precisa che nelle ore precedenti il crollo, aveva chiesto la chiusura del tratto di strada dove si trovava il cavalcavia ma la Provincia ha chiesto un’ordinanza formale da parte dell’ente. Nel frattempo il ponte ha ceduto.

Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio ha nominato  una Commissione ispettiva al fine di verificare ed analizzare quanto accaduto sulla SS 36 Milano-Lecco.

Mentre ci si augura che non ci siano altri morti e che i feriti possano guarire presto e bene, ancora una volta ci troviamo di fronte ad una tragedia burocratica dove, per un semplice documento che avrebbe potuto benissimo essere formalizzato in un successivo momento, un’ignara famiglia e lavoratori, si sono trovati a vivere una tragedia che avrebbe potuto essere facilmente evitabile con un minimo di buon senso e assunzione di responsabilità, ancorpiù se connesso alle mansioni per le quali si è retribuiti…

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