Tennis

Tennis Open d’Australia. Sinner record con Berrettini

Due italiani ai quarti di Melbourne

Roma, 24 gennaio 2022 – Nella notte di Melbourne, Jannik Sinner segue Matteo Berrettini nei Quarti di Finale agli Open di Australia, superando in 3 set (7-6, 6-3, 6-4) l’idolo di casa, Alex De Minaur.

Due italiani fra gli 8 migliori racchette mondiali a contendersi uno dei 4 Tornei Slam! Non accadeva da mezzo secolo! Dal 1973, quando riuscirono nell’impresa Adriano Panatta e Paolo Bertolucci.

Il romano Berrettini ieri ha dovuto sudare le 7 proverbiali camicie per aver ragione di Carreno Busta dopo 4 ore e messa di duri e battagliati 5 set.

Il ventunenne sciatore altoatesino, invece, ha impiegato 2 ore e 10′ per liquidare la pratica australiana, imponendo la legge del più forte, in grado di avere ragione di un avversario sicuramente all’altezza della situazione.

Non è stata una passeggiata, infatti, la prestazione del ragazzo di San Candido. È stata un’impresa difficile ed equilibrata che avrebbe potuto prendere in ogni momento una china favorevole al padrone di casa, incitato dalla propria folla.

Sinner ha mostrato agli Antipodi di aver raggiunto la maturità del campione vero sul campo.

Capace di adattarsi a qualsiasi situazione tecnica o tattica ed imporre la propria capacità di leggere il match in ogni momento.

Perfettamente conscio della destrezza di Sinner negli scambi, De Minaur ha cercato da subito il gioco aggressivo e sbrigativo.

Sinner fin dalla prima palla ha capito l’impostazione ed ha risposto a dovere iniziando dalle palle di servizio dell’australiano e ricorrendo al sostegno del proprio.

Fondamentale partire bene fin dal primo set quando De Minaur è apparso ad un passo dallo strappargli il servizio sul 5-4 in proprio favore.

Ha avuto a disposizione quattro palle-break per vincere il primo set.

Sinner, le ha annullate tutte con fredda lucidità tecnica e mentale; concentrandosi sul servizio e realizzando 3 “Ace” da destra verso sinistra imprendibili.

Un possibile 4-6; un 1 set per l’australiano; che è diventato prima 5-5. Ed a a seguire 6-6. Quindi tie-break dominato dal fulvo altoatesino per 7 punti a 3.

Chiarite le cose, Sinner ha dimostrato di essere ormai un soggetto tennistico in grado di gestire qualsiasi situazione senza incorrere nel pericolo di cali di tensione.

Senza, peraltro umiliare gli avversari, specie quando si tratta dei beniamini del pubblico come nel caso di De Minaur a Melbourne.

A 21 anni, Jannik Sinner, ragazzino quasi imberbe italiano, smilzo, Pel di Carota, è ormai un personaggio che raccoglie molta simpatia dovunque.

Un fattore di grande positività ora che – per arrivare più avanti sul cemento di Melbourne – il sostegno del pubblico potrebbe essere decisivo nella sfida contro la crema del tennis mondiale.

Giacomo Mazzocchi

Giacomo Mazzocchi, giornalista professionista, è stato capo redattore di TuttoSport, capo della redazione sportiva di Telemontecarlo, direttore della comunicazione della Federazione Mondiale di Atletica Leggera e direttore della comunicazione della Federazione Italiana Rugby. Vanta una vasta esperienza suddivisa fra giornalismo scritto e video con direzione e gestione di giornali, pubblicazioni, redazioni televisive, telecronache, conduzioni e partecipazione televisive. Cura l'organizzazione e produzione tv di eventi e uffici stampa
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