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Tennis ATP Masters 1000 Internazionali d’Italia – Sinner vola ai quarti con brivido

Superato gli ottavi, sul filo di rasoio

Roma, 12 maggio 2022 – Nell’ATP Masters 1000 Internazionali d’Italia, edizione 75, Jannik Sinner batte in due set ( 6-2, 7-6) il serbo Filip Krajinovic, ma è stato sull’orlo del tracollo per un passaggio a vuoto a metà del secondo set.
Ha tremato il clan dell’altoatesino guidato dal nuovo coach Simone Vagnozzi.
Hanno tremato le migliaia di spettatori record che affollavano tutti i posti del Campo Centrale del Foro Italico.
Ha tremato il tennis italiano a rischio di azzeramento di ogni suo rappresentante già agli Ottavi di Finale.
Eppure il match fra il rosso ex sciatore altoatesino, numero 12 del ranking mondiale, e il tarchiato ed esperto scudiero di Novak Djokovic, era iniziato nel migliore dei modi .
Il ventenne Sinner aveva strappato subito il servizio all’avversario al primo gioco e se ne era andato in solitaria verso una vittoria facile e non dispendiosa.

SINNER BLACK OUT
Una situazione da approfittare per prendere confidenza con quelle innovazioni del tennis di Sinner impostata dal nuovo coach.
Innovazioni che consistono in alcune variazione del servizio, la discesa a rete più frequente; le smorzate e un più ampio ricorso all’uso del rovescio negli scambi.
Nel primo set tutto è filato liscio. Il serbo si rivelava uno sparring partner ideale. Anche il vento forte e polveroso ed il polline, erano elementi controllabili.
In 34 minuti il primo set era terminato.
Si passava al secondo che Krajinovic affrontava con un piglio tutto diverso. Stop allo scambio da fondo campo a base di randellate di dritto e rovescio.

SINNER IN CONFUSIONE
Per Krajinovic ogni occasione era buona per scendere a rete disturbando le geometrie chirurgiche dell’italiano.
Il serbo, che già aveva perso il servizio ed era sotto per 0-2, vedeva improvvisamente Sinner in difficoltà; che non sapeva che pesci prendere. Indeciso se rimanere fedele alla nuova tattica, oppure tornare all’antico, più sicuro.
La conseguenza più evidente della crisi arrivava dal servizio. Fine o quasi degli Aces, ma, anzi, doppi falli a ripetizione.
Krajinovic dallo 0-2 infilava tre giochi di fila ed operava il sorpasso, strappando a zero il servizio dell’italiano.
Situazione davvero preoccupante.

L’AGONISMO DI SINNER
In questa sorta di marasma tattico dell’italiano, comunque la conferma dello spessore agonistico di Sinner che, nelle more di ritrovare se stesso, ha rincorso anche le palle più difficili rimandandole in campo avverso.
Non ha voluto che l’avversario comprendesse le sue difficoltà.
Perciò il set è andato avanti un game per uno con break e controbreak. Sinner sempre indietro fino al 6-6 raggiunto dall’azzurro con una mazzata di rovescio lungo linea.
Drammatico anche il tie break, dove Sinner parte con un minibreak a suo favore ed il servizio assolutamente ritrovato.
Krajinovic fa i suoi punti grazie a colpi vincenti. Sinner i suoi li realizza attraverso le palle di servizio che il serbo neanche riesce a toccare.
Alla fine sono 13 gli Ace di Sinner, contro 5 del serbo. Una differenza decisiva .

TIE BREAK ALL’ULTIMO RESPIRO
Comunque, Krajinovic è bravo ad indurre all’errore Jannik giocando una seconda palla di servizio lenta, Sinner la spedisce in rete.
Si è sul 6-6 e servizio per il serbo .Ma la risposta di Jannik è inesorabile e vincente: 7-6 per l’azzurro ,
Ora il servizio è di Sinner che non lo spreca, mettendo implacabilmente a segno un imprendibile rovescio lungo linea fuori alla portata del serbo.

NEI QUARTI ARRIVA TSITSIPAS
Jannik accede ai Quarti di Finale a Roma.
E’ la prima volta per lui ventenne.
Il tabellone ora lo pone di fronte a Stefanos Tsitsipas, il greco che ha già vinto sulla terra rossa a Montecarlo e che è numero 5 al mondo.
Quattro i precedenti fra le due racchette mediterranee. Tre successi per Stefanos; una per Sinner, Il quale, però, ha vinto proprio a Roma due edizioni fa quando di anni ne aveva 19.

Giacomo Mazzocchi

Giacomo Mazzocchi, giornalista professionista, è stato capo redattore di TuttoSport, capo della redazione sportiva di Telemontecarlo, direttore della comunicazione della Federazione Mondiale di Atletica Leggera e direttore della comunicazione della Federazione Italiana Rugby. Vanta una vasta esperienza suddivisa fra giornalismo scritto e video con direzione e gestione di giornali, pubblicazioni, redazioni televisive, telecronache, conduzioni e partecipazione televisive. Cura l'organizzazione e produzione tv di eventi e uffici stampa
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