Tennis

Tennis ATP 1000 di Bercy. Fabio Fognini ko con l’handicap di un set

Marton Fucsovics vince al terzo set

Roma, 1 novembre 2021 – Cinque sono i rappresentanti italiani presenti a Parigi per l’ATP 1000 di Bercy.

Il meglio del nostro tennis con la sola eccezione di Matteo Berrettini che ha dato forfeit per essere in piena forma alle Pitto ATP Finals di Torino. il 14 novembre.

Primo a scendere in lizza Fabio Fognini.

La sua partita è cominciata, in effetti, sullo 0-5 in favore del suo avversario Marton Fucsovics, cioè quando la racchetta ligure ha ottenuto l’intervento medico perchè evidentemente handicappato nella zona addominale.

Dopo le prime cure e le pillole, fra Fognini, il medico e l’arbitro, si è convenuto di tentare di proseguire l’incontro salvo fermarsi in seguito.

Ripreso il match contro l’ungherese, Numero 39 al mondo, Fognini è apparso in grado di muoversi con accortezza tanto da conquistare il game.

Ma poi perdere il set 6-1 e continuare a giocare.

Col secondo set è iniziata così una seconda partita. Con Fognini che cercava di imporre un ritmo lento al gioco in modo da poter andare a segno con il suo gioco fatto di braccio, indirizzato verso gli angoli .

Stranamente l’ungherese, un “picchiatore “, accettava questa impostazione.

Il tennista ligure di Arma di Taggia – fra i suoi proverbialmente noti ottimi servizi vincenti o preparatori ed altre pennellate – riusciva a mantenere la situazione in equilibrio.

Anzi, addirittura a rispondere ai break dell’avversario con altrettanti controbreak ed a sorpassarlo per la prima volta sul 4-3 aggiudicandosi il tie break con 8 punti a 6 e pareggiare i conti dei set, 1-1.

Fognini aveva compiuto un vero miracolo che aveva lasciato a bocca aperta tutti, avversario compreso, che aveva pensato di aver già vinto la partita viste le condizioni di Fognini.

Con il terzo set è cominciata una terza partita. L’ungherese ha finalmente capito che per battere Fognini doveva ritornare ad essere il picchiatore che si conosce.

Non poteva continuare ad accettare la morbida, stilistica, battaglia proposta da Fognini.

Fabio per non farsi soverchiare, ha dovuto rischiare sempre di più ed i suoi errori sono arrivati a controbilanciare le palle vincenti.

Questa battaglia all’insegna dell’incertezza ha prodotto momenti di tennis avvincente proprio come quello visto a Vienna quando di scena era l’afroamericano Frances Tiafoe.

Ancora si è arrivati al Tiebreak sul filo del rasoio fra punti vincenti ed errori di Fognini.

Quando si gioca con due palle di servizio per ciascuno, se sbagli è un minibreak.

Fucsovics si era portato sul 6-3 con tre match ball a disposizione ma le “giocate vincenti” di Fabio lo hanno riavvicinato ad un punto, 6-5.

Fatale l’ultima palla break. Finale 7-6 per l’ungherese.

Ma si può rimproverare, chi per causa di forza maggiore parte con l’handicap di un set e deve sempre rischiare grosso per recuperare?

La palla ora Fognini la passa agli altri quattro azzurri : Lorenzo Musetti (Laslo Djere); Jannik Sinner, Lorenzo Sonego; Gianluca Mager.

 

 

Giacomo Mazzocchi

Giacomo Mazzocchi, giornalista professionista, è stato capo redattore di TuttoSport, capo della redazione sportiva di Telemontecarlo, direttore della comunicazione della Federazione Mondiale di Atletica Leggera e direttore della comunicazione della Federazione Italiana Rugby. Vanta una vasta esperienza suddivisa fra giornalismo scritto e video con direzione e gestione di giornali, pubblicazioni, redazioni televisive, telecronache, conduzioni e partecipazione televisive. Cura l'organizzazione e produzione tv di eventi e uffici stampa
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