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Coppa Davis : L’Italia conquista Buenos Aires

tennis barazzutti davis 17Roma, 07 febbraio 2017 – “Quattro giorni difficili !” questo il commento di un esausto Corrado Barazzutti dopo aver guidato la nazionale italiana ad un’impresa: battere fuori casa la prima della classe ovvero i campioni uscenti dell’Argentina ai quarti di finale.
Un’Argentina che l’anno scorso aveva stupito il mondo vincendo per la sua prima volta nella storia e alla sua quinta finale la Coppa Davis,  guidata da un superlativo Juan Martin Del Potro in casa della Croazia.
Purtroppo per i sudamericani e fortunatamente per noi, l’eroe del sintetico indoor di Zagabria non ha giocato contro l’Italia a seguito della decisione di prendersi un periodo di recupero dopo un 2016 con i fiocchi.
Così Fabio Fognini n.45 ATP,  Paolo Lorenzi n.46, Andreas Seppi n.75 e Simone Bolelli n.661 in coppia con Fognini per il doppio, si sono trovati ad affrontare sulla terra rossa del Parque Sarmiento Federico Delbonis n.48 Carlos Berlocq n.78, Guido Pella n.80 e Leonardo Mayer n.142 in coppia con Berlocq nel doppio.
Nella consueta atmosfera “muy caliente” del tifo sugli spalti animati da un Maradona scatenato, dopo i primi due singolari l’Italia sembrava avere la vittoria in pugno.
Nel match inaugurale Lorenzi ha agilmente superato Pella con un triplo 6-3 mentre Seppi ha avuto la meglio su Berlocq con un finale col brivido.
Il secondo match infatti,ha visto l’italiano dominare i primi due set 6-1 6-2 per poi perdere rovinosamente 1-6 il terzo sovrastato da un Berlocq esaltato da un tifo sempre più esplosivo. Sul quarto set al tie-break, dopo vari match point per Seppi annullati con grinta dall’argentino, l’italiano ha portato il secondo punto all’Italia.
Nella terza sfida si sono affrontati gli specialisti del doppio con un pronostico favorevole alla coppia azzurra Fognini-Bolelli già  vittoriosa sempre in Davis e sempre nella capitale argentina nel 2014 e vincitrice addirittura dell’Australian Open nel 2015.
La conquista del terzo e determinante  punto per la vittoria sembrava abbastanza alla portata degli azzurri che, invece, dopo 4 ore e 8 minuti di emozioni vissute in una bolgia di tifo albiceleste,  hanno ceduto 6-3, 6-3, 4-6, 2-6,  7-6 (7) contro la coppia Berlocq-Mayer,dopo aver rimontato due set di svantaggio, aver annullato 5 match point e averne mancato uno al tie-break.
Domenica Lorenzi è uscito sconfitto da Berlocq dopo un incontro durato per oltre quattro ore ed interrotto per due volte e per lunghi periodi a causa della pioggia con il risultato di 4-6, 6-4, 6-1, 3-6 e 6-3.
Ieri, dopo il posticipo di un giorno a causa del tempo, nell’incontro finale Fognini ha cancellato le speranze argentine di rimonta e il sogno di ripetere la storica vittoria dell’anno scorso battendo Pella in quattro ore e quindici minuti 2-6, 4-6,  6-3,  6-4 e 6-2 facendo soffrire non poco Barazzutti e compagni dopo essere andato sotto nei primi due set.
“Sono stati quattro giorni difficili” ha dichiarato Barazzutti, “prima siamo stati avanti 2-0, poi il match-point fallito nel doppio, il 2-2, quindi lo svantaggio di due set nel singolare finale…   Non ci siamo fatti mancare proprio niente !”
Non è la prima volta che i campioni uscenti della Coppa Davis vengono eliminati al primo turno. Certo è che l’assenza di Del Potro, assoluto protagonista della vittoria in coppa dell’anno scorso, è stata determinante.
Onore ad una grande Italia e al suo gruppo apparso forte e coeso che, ora, si dovrà preparare ad affrontare ad aprile il sorprendente Belgio uscito vincente fuori casa contro la Germania.
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