Rugby

Rugby Torneo femminile delle Sei Nazioni, dulcis rosa in fundo

Italia vince a Cardiff, battendo il Galles

 

Roma, 1 maggio 2022 – Nell’ultima partita del Torneo Femminile  Rugby delle Sei Nazioni, l’Italia rosa  vìola l’Arms Park di Cardiff battendo in extremis il Galles, 10-8, grazie ad un calcio piazzato della “cecchina” Michela Sillari.

Le azzurre ripetono, a distanza di 40 giorni, la storica impresa dalla formazione maschile nel Sei Nazioni aveva superato (21-22) la massima rappresentativa ovale gallese fra le proprie mura.

Per gli azzurri di capitan Michele Lamaro fu in assoluto la prima volta.

Mentre l’Italdonne del Ct Andrea Di Giandomenico, sono 10 anni che non perde a Cardiff.

In comune fra le due imprese due elementi significativi: l’esiguità del successo (21-22 e 8-10) ed il sorpasso effettuato all’ultimo istante della partita.

Le ragazze Italiane navigano ormai stabilmente inserite al top del rugby internazionale, ma passare a Cardiff rimane sempre una impresa da togliersi il cappello.

Entusiasmo, stadio stracolmo ed avversarie dotatissime sul piano atletico.

Le gallesi sono partite a passo di carica aggredendo le azzurre dal primo minuto e costringendole ad asserragliarsi nella propria area.

Ma è proprio qui che è emerso il tratto distintivo della squadra: la forza di carattere e la capacita difensiva nel placcaggio.

Per i primi 20 minuti le azzurre hanno badato solo a resistere per non venire travolte.

Possesso e territorio fino al 79 per cento di marca gallese. Italiane che tamponavano la potenza fisica avversaria ricorrendo anche ad accorgimenti penalizzanti e, quindi, ad una serie di calci contro.

La partita strategicamente si è giocata proprio qui.

Con il Galles alla ricerca di segnature di mete pesanti che insisteva a calciare in touche anzichè fra i pali, onde accumulare punti.

E l’Italia, ben gestita, che – con la Giordano bravissima a soffiare o disturbare le rimesse laterali lanciate dal Galles – riusciva ad annullare ogni piano nemico..

Lo score fermo innervosiva le ragazze celtiche che si facevano fallose.

Per placcaggi alti, al collo, incorrevano anche in un paio di cartellini gialli che le lasciavano in 13 per una decina di minuti.

Quanto bastava per cambiare il segno della partita nel primo tempo.

L’iniziativa passava alle azzurre che con il mediano di mischia Sara Barattin al 21′ aprivano e chiudevano una azione da meta che le portava sul 7-0, poichè Michela Sillari non falliva certo la trasformazione, una ragazza che nel Sei Nazioni, viaggia sul 100 per cento nei piazzati verso i pali.

Primo tempo che si chiude con l’Italdonne in vantaggio 7-0 e ripresa che prosegue all’insegna delle azzurre che, però, sbagliano 3-4 situazioni per aumentare le distanze.

Il Galles si riprende mentre parallelamente le azzurre peggiorano la propria indisciplina.

Fioccano punizioni. Al 70′ la Wilkins indovina la via dei pali per portarsi sul 3-7.

Quatto minuti dopo l’occasione attesa dal Galles che rinunzia ancora ad un nuovo calcio a pochi metri dalla linea di meta azzurra ed opta per una mischia chiusa. La Bevan ha il lampo giusto per infilarsi in meta.

È il sorpasso 8-7 che avrebbe potuto diventare 10-7 se la Wilkins non avesse sbagliato una non difficile trasformazione.

Siamo alle battute conclusive con un punto di differenza.

Le azzurre tirano fuori dal cilindro forze insperate.

Sul calcio di ripresa di gioco, assediano le gallesi nei pochi momenti restanti, costringendole all’errore ed al fallo fatale: un fuori gioco della linea difensiva da una posizione non difficile per una specialista del piede come la Sillari che, infatti, non sbaglia.

Fischio finale. Vince l’Italia per 8 a 10.

Successo azzurro su un avversario che prima di questa partita, precedeva nelle classifiche mondiali l’Italia di una posizione: settima contro ottava.

Oggi World Rugby dovrebbe annunciare il nuovo assetto ed il sorpasso che pone l’Italia settima nel ranking.

Un bello stimolo e traino per il rugby italiano maschile, attualmente solo al Numero 14!

 

Giacomo Mazzocchi

Giacomo Mazzocchi, giornalista professionista, è stato capo redattore di TuttoSport, capo della redazione sportiva di Telemontecarlo, direttore della comunicazione della Federazione Mondiale di Atletica Leggera e direttore della comunicazione della Federazione Italiana Rugby. Vanta una vasta esperienza suddivisa fra giornalismo scritto e video con direzione e gestione di giornali, pubblicazioni, redazioni televisive, telecronache, conduzioni e partecipazione televisive. Cura l'organizzazione e produzione tv di eventi e uffici stampa
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