Rugby

Rugby Six Nations 2022: Irlanda-Italia 57-6

Gli azzurri penalizzati pesantemente dall’inferiorità numerica

Dublino,  27 Febbraio 2022 – Nella partita di Rugby Six Nations 2022, l’Irlanda ha battuto l’Italia per 57-6.

Nel bislacco film di Renzo Arbore del 1983 “FF.SS. – cioè:…che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?” viene ripetuto il proverbio napoletano “’O cane mozzeca semp’ ‘o stracciato”.

È venuto subito in mente, durante il primo tempo, questo motto che sintetizza appieno la giornata nera degli azzurri a Dublino.

Il ruolo da sfavoriti contro l’Irlanda era chiaro, ma la sorte ha deciso oggi di mordere pesante la giovane Italia, mentre con fatica sta costruendosi un’identità.

Al precoce infortunio al gomito del tallonatore Lucchesi, ha fatto seguito poco dopo l’espulsione del subentrato Faiva, per un placcaggio al viso dell’avversario.

Ma al cartellino rosso si è sommata una sanzione accessoria, ovvero la perdita di un altro giocatore in osservanza del complicato regolamento.

Proviamo a spiegare in breve.

La mancanza nella lista di gara di una terza scelta inquadrata formalmente nel ruolo di tallonatore, impone alla mischia ordinata di diventare “no-contest”, ovvero senza spinta.

Ciò vuol dire che, a compensazione di questa mitigazione della mischia, la squadra in difetto deve rinunciare ad un giocatore.

In sintesi, al 18’ del primo tempo l’Italia è rimasta in tredici uomini.

Va detto che l’applicazione severa del regolamento, è stata gestita con equilibrio dal pur inesperto arbitro georgiano, in sinergia con tutto lo staff arbitrale.

La doppia inferiorità numerica ha costretto gli azzurri a stare in trincea per oltre tre quarti del tempo di gioco.

Il parziale contenuto sul 24-6 all’intervallo, è stato già un miracolo.

Nel secondo tempo, l’Irlanda ha marcato cinque mete, le ultime due però dopo che l’Italia al 74’ era rimasta addirittura in 12 per cartellino giallo a Steyn.

Un ultimo morso del cane, citato in apertura d’articolo.

Nonostante ciò, l’Italia ha trasformato la giornata storta, in occasione di crescita e formazione.

Il fresco capitano Lamaro ha infatti espresso a fine gara soddisfazione per il grande impegno collettivo.
Che possa essere da viatico per le restanti due partite da fondo classifica, contro scozzesi e gallesi.

Prossimo appuntamento sabato 12 marzo a Roma per Italia-Scozia (ore 15:15).

TABELLINO: IRLANDA-ITALIA 57-6 (parziale 24-6)

Marcatori: Primo tempo: 3’ m. e tr. Carbery(IRE); 13’ cp. Padovani (ITA); 20’ m. Gibson-Parke tr. Carbery(IRE); 29’ m. Lowry(IRE); 37’m. O’Mahony (IRE); 40’ cp. Garbisi. Secondo tempo: 51’ m. Lowe (IRE); 56’m. Lowrytr. Sexton (IRE); 69’ m. Baird tr. Sexton (IRE); 75’ m. Lowe tr. Sexton (IRE); 81’ m. Treadwelltr. Sexton (IRE).

Formazioni:
IRLANDA: Lowry, Hansen, Ringrose, Henshaw, Lowe;Carbery, Gibson-Park; Doris, van der Flier, O’Mahony (capitano); Baird, Beirne; Furlong, Sheehan, Porter. A disposizione: Herring, Kilcoyne, Bealham, Treadwell, Conan, Casey, Sexton, Hume(C.T.: A. Farrell)

ITALIA: Padovani; Bruno, Brex, Marin, Ioane; Garbisi, Varney; Halafihi, Lamaro (capitano), Pettinelli; Ruzza, Cannone; Ceccarelli, Lucchesi, Fischetti. A disposizione: Faiva, Nemer, Pasquali, Sisi, Zuliani, Steyn, Fusco, Zanon(C.T.: K. Crowley).

Arbitro: Nika Amashukeli (Georgia).

Classifica alla fine della 3a giornata: FRANCIA 14, IRLANDA 11, INGHILTERRA 10, SCOZIA 5; GALLES 5, ITALIA 0.

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