Rugby

RUGBY – RWC 2019- SUDAFRICA-ITALIA 49-3. Foto esclusive del corrispondente Marco Cordelli

Pesante sconfitta, anche stavolta gli azzurri si fermeranno al girone eliminatorio

Shizuoka, 4 Ottobre 2019 – La partita decisiva parte subito ad un alto livello di scontro fisico che, come era previsto, si concentra in prima linea. Questo è il reparto che il C.T. azzurro O’ Shea ha accortamente voluto rinforzare tra le riserve. Dopo soli due minuti è il pilone sinistro Simone Ferrari a farne le spese e subentra Marco Riccioni. Al 5’ la formidabile ala sudafricana Kolbe va in meta, Pollard trasforma per il 7-0. Due minuti dopo l’Italia muove il punteggio con Allan che centra i pali da calcio di punizione, ma all’11’ il mediano d’apertura sudafricano Pollard fa lo stesso e il tabellone va sul 10-3. Dopo venti minuti Quaglio, di professione pilone destro, deve rimpiazzare il subentrato Riccioni, a sua volta colpito duro al costato. L’Italia ha quindi già esaurito i piloni sinistri e l’arbitro applica la misura compensativa, decretando una mischia “no-contest” (cioè senza spinta) che andrà a caratterizzare il resto della partita, falsandone significativamente il decorso, al di là del risultato. Nonostante ciò, nel primo tempo gli azzurri non riescono ad approfittare dell’assenza di pressione in mischia ordinata e non concretizzano i propri volenterosi sforzi offensivi. Invece arriva al 26’ la seconda meta sudafricana del tallonatore Mbonambi, poi trasformata da Pollard. Si chiude sul parziale di 17-3 la prima frazione di gioco, in cui l’Italia resiste ma soffre assai, sia in rimessa laterale (dati gli oggettivi limiti di statura rispetto agli avversari, Etzebeth su tutti), sia sulla mole avanzante degli Springboks.
Il secondo tempo è aperto con veemenza dagli azzurri, che arrivano ad un soffio dalla linea di meta sudafricana. Purtroppo l’eccesso di foga costa caro: Lovotti con Quaglio nell’azione ribaltano l’avversario Vermeulena gioco fermo e l’arbitro estrae un ineccepibile cartellino rosso per Lovotti. Da lì in poi, azzurri in inferiorità numerica per il resto del confronto e speranze di rimonta svanite in un soffio. Al 44’ il Sudafrica sta per prendere il largo, ma la meta di DuToit è annullata per ostruzione. Nel frattempo cambia la seconda linea azzurra, con Ruzza e Zanni che rilevano Budd e Sisi. Ma gli Springboks stanno per affondare il colpo: prima al 50’ Pollard segna il facile calcio di punizione del 20-3 e al 52’ Kolbe si invola ancora lungo la linea laterale per marcare la terza meta (Pollard fallisce dalla piazzola). Il divario diventa più cospicuo al 57’ con la quarta meta su intercetto di Am, che conquista il punto di bonus sudafricano, e la trasformazione di Pollard che decreta il 32-3. Al 59’ esce sconsolatissimo Parisse con Tebaldi, entrano Negri e Braley. Al 67’ subiamo la quinta meta di Mapimpi, col solito Pollard a calciare il pallone del 39-3. Entra infine Canna per gli ultimi dieci minuti, in cui arrivano altre due mete per il Sudafrica, entrambe non trasformate da Pollard: al 75’di Snyman e a tempo scaduto (82’) di Marx. Il risultato finale della partita, decisasi in prima linea, è 49-3.

Anche per questa edizione l’Italia si fermerà purtroppo ai gironi eliminatori e i quarti di finale restano un miraggio. A meno di improbabilissime sorprese nell’ultima partita sabato 12 Ottobre a Toyota contro la Nuova Zelanda (ore 6:45 italiane, diretta RaiDue).
È stato un eccesso di entusiasmo (che ha contagiato anche chi scrive, e ora ne fa ammenda) considerare quello di oggi il match della vita. Il rugby è uno sport veloce, ma che cammina adagio. Gli Springboks hanno due coppe dorate ricamate sulla manica della maglia, e noi no; li abbiamo battuti in una unica memorabile occasione, ma dobbiamo ancora fare tantissima strada.

Che sia di consolazione per i lettori di www.attualita.it la galleria fotografica esclusiva del nostro corrispondente Marco Cordelli.

Tabellino
ITALIA – 15 Minozzi, 14 Benvenuti, 13 Morisi, 12 Hayward, 11 Campagnaro, 10 Allan, 9 Tebaldi, 8 Parisse (Capitano), 7 Polledri, 6 Steyn, 5 Budd, 4 Sisi, 3 Ferrari, 2 Bigi, 1 Lovotti
A disposizione: 16 Zani, 17 Quaglio, 18 Riccioni, 19 Ruzza, 20 Zanni, 21 Negri, 22 Braley, 23 Canna
SUDAFRICA
15 Le Roux, 14 Kolbe, 13 Am, 12 De Allende, 11 Mapimpi, 10 Pollard, 9 De Klerk, 8 Vermeulen, 7 DuToit, 6 Kolisi(Capitano), 5 De Jager, 4 Etzebeth, 3Malherbe, 2 Mbonambi, 1 Mtawarira
A disposizione: 16 Marx, 17 Kitshoff, 18 Koch, 19 Snyman, 20 Mostert, 21 Louw, 22 Herschel Jantjies, 23 Steyn
Marcatori: Primo tempo: 5’ m. Kolbe (S), tr. Pollard (S); 7’ c.p. Allan (I); 11’ c.p. Pollard (S); 26’ m. Mbonambi (S), tr. Pollard (S). Secondo tempo: 50’ c.p. Pollard (S); 52’ m. Kolbe (S), tr. Pollard (S); 57’ m. Am (S), tr. Pollard (S); 67’ m. Mapimpi (S), tr. Pollard (S); 75’ m. Snyman (S); 82’ m. Marx (S).

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