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RUGBY RBS 6 Nazioni 2017 – Contro l’Inghilterra un’Italia d’attacco

rugby Conor O Shea 17 argO’shea si affida alla  regia di Gori-Allan  ed all’ala frascatana Bisegni

Roma, 22 febbraio 2017 –  Conor O’Shea, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la formazione che affronterà domenica 26 febbraio a Twickenham l’Inghilterra, nella terza giornata dell’RBS 6 Nazioni 2017. 

L’incontro sarà trasmesso in diretta da DMAX canale 52 ed in streaming su DPlay alle ore 16, con collegamento in diretta a partire dalle 15.20 e telecronaca, come sempre, a cura di Antonio Raimondi e Vittorio Munari.

Quattro i cambi apportati dal CT rispetto alla formazione sconfitta in casa a Roma dall’Irlanda l’11 febbraio scorso per il test contro il XV della Rosa, campione in carica del 6 Nazioni ed alla ricerca del secondo Grand Slam consecutivo.

Tra gli avanti, O’Shea conferma sette ottavi del pack schierato a Roma nel secondo turno, con Steyn che rientra dal primo minuto al posto di Mbanda in terza linea, mentre le altre novità riguardano la mediana e la linea arretrata: in cabina di regia, confermato Edoardo Gori, la maglia numero dieci di apertura va per la gara di Twickenham a Tommaso Allan, la cui ultima partenza dal primo minuto in Nazionale risale al test vinto a giugno a Toronto contro il Canada. All’ala rientra Bisegni al posto di Esposito, mentre tra i centri, in coppia con McLean, O’Shea schiera dal primo minuto Michele Campagnaro, partito dalla panchina nelle prime due giornate.

Con questi quattro cambi il C.T. azzurro cerca di intervenire dove le cose hanno funzionato meno contro  l’Irlanda adattando la squadra  al piano di gioco studiato anti-Inghilterra.  Soddisfatto del rendimento degli avanti in mischia chiusa (dove gli azzurri hanno ottenuto anche la meta Tecnica contro l’Irlanda) ha soltanto inserito la potenza fisica e l’esperienza di Steyn  in terza linea al posto di Mbanda, ottimo placcatore ma  scarso di peso nei confronti dei colossi  britannici.

Il problema serio azzurro è quello   della cabina di regia e trasmissione ovvero la mediana ancora inadeguata sotto il profilo fluidità. O’Shea ci ha lavorato tutti questi giorni ed alla fine ha optato per la coppia Gori-Allan, lasciando in panchina i troppo acerbi Bronzini e Canna.  Il problema lasciando  quest’ultimo fuori è che si allarga il divario fra Italia ed Inghilterra per quanto riguarda le percentuali di realizzazione dei calci piazzati. L’Inghilterra dispone di Farrell , il migliore specialista al mondo capace di infilare i pali da qualsiasi direzione all’interno dell’area avversaria (5° metri). Canna non è al suo pari, ma sicuramente è di caratura internazionale. Allan dal suo canto è preciso da vicino, ma da lontano non ha la potenza  necessaria. O’Shea confida in  queste circostanze sul piede mancino di McLean, ma è un terno al lotto.

 Il piano di gioco studiato da O’Shea contro gli inglesi prevede, comunque,  pochi calci e molta manovra. Obiettivo: mete e non penality.

Per  aumentare, così,  il potenziale  azzurro in attacco torna dal primo minuto all’ala Giulio Bisegni in luogo di Esposito.  Meno forza d’urto  ma tanta testa rugbystica per il frascatano che non finisce di stupire per la  capacità di placcaggio e per la maturità di ogni suo intervento difensivo od offensivo.

In panchina trovano posto il tallonatore Gega, i piloni Rizzo e Ceccarelli, il seconda linea Biagi, il flanker Mbanda, i due mediani Bronzini e Canna e Benvenuti come utility back.

Il ventitreesimo scontro diretto tra gli Azzurri e l’Inghilterra – unica selezione europea mai battuta dall’Italia – sarà diretto dal francese Romain Poite.

Questa la formazione dell’Italia:

15 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 8 caps)*
14 Giulio BISEGNI (Zebre Rugby, 6 caps)
13 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 27 caps)*
12 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 86 caps)
11 Giovanbattista VENDITTI (Zebre Rugby, 40 caps)*
10 Tommaso ALLAN (Benetton Treviso, 29 caps)
9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 58 caps)*
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 123 caps) – capitano
7 Simone FAVARO (Glasgow Warriors, 34 caps)*
6 Abraham STEYN (Benetton Treviso, 8 caps)
5 Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, 9 caps)
4 Marco FUSER (Benetton Treviso, 18 caps)*
3 Lorenzo CITTADINI (Aviron Bayonnais, 55 caps)
2 Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 84 caps)
1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 11 caps)*

a disposizione
16 Ornel GEGA (Benetton Treviso, 10 caps)
17 Michele RIZZO (Leicester Tigers, 22 caps)
18 Pietro CECCARELLI (Zebre Rugby, 6 caps)
19 George BIAGI (Zebre Rugby, 16 caps)
20 Maxime Mata MBANDA’ (Zebre Rugby, 5 caps)*
21 Giorgio BRONZINI (Benetton Treviso, 5 caps)
22 Carlo CANNA (Zebre Rugby, 17 caps)
23 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 39 caps)*

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