Rugby

Rugby – Orgogliosi e arrabbiati – GALLERIA FOTOGRAFICA

rugby italia ingh 18Racconto della giornata di esordio al 6 Nazioni 2018 della giovane Italia, sconfitta con onore contro l’Inghilterra.
Roma, Domenica 4 Febbraio 2018 – Passata la candelora, un bellissima giornata di sole romano fa anelare la seppur lontana fine dell’inverno.
Gradevole atmosfera anche oggi al Terzo Tempo Village del Foro Italico, dove ha luogo un Carnevale assolato, le cui immagini compongono la galleria fotografica in esclusiva di www.attualita.it. Gli inglesi colgono l’occasione per sfoggiare le loro maglie bianche a maniche corte, che drappeggiano in molti casi dei magnifici panzoni rotondi, i “beer bellies” dei bevitori di cervogia.

rugby argentieri mazzocchi Ita Ing 2018Si va dentro lo stadio e, seguendo i passi della coppia di commentatori televisivi Antonio Raimondi e Vittorio Munari, con il collega di “www.attualita.it” Giacomo Mazzocchi, si prende posto in tribuna, dove come al solito siamo allocati poco sopra lo staff tecnico della squadra ospite. Come è stato già detto negli articoli che hanno introdotto il match, oggi è un’Italia assai giovane ad affrontare l’Inghilterra, con molti debuttanti nel Torneo continentale. Vedremo come prosegue lo sviluppo del progetto del nostro allenatore O’Shea, a cui anche all’estero sembrano dar fiducia: sul programma ufficiale c’è un articolo di Stephen Jones dall’emblematico titolo “Italy, patience is the key word” e noi pazientiamo, in attesa che arrivi il nostro giorno. Il primo a mettere piede sul terreno di gioco è Alessandro Zanni, che riveste oggi, dopo molto tempo, la maglia azzurra: passerella d’onore per la sua centesima presenza.

La sintesi del match è riportata nell’articolo del nostro terzo inviato,  Marco Cordelli allocato in altra postazione. Possiamo aggiungere che il risultato finale di 15-46 risulta eccessivo. Il triplo divario di punteggio e un rapporto di due mete a sette penalizza troppo l’Italia, che ha cercato di tenere fino all’ultimo, con ottima prova dei giovani talenti.

Conferenza stampa Italia
Il C.T. si presenta da solo, in quanto il capitano Parisse si sta sottoponendo ad esami diagnostici al costato: la battaglia è stata dura e la squadra è provata fisicamente dallo scontro.
Conor ci mostra un altro progresso del suo percorso alla guida della nazionale, sfoggiando un italiano migliorato, con cui consente rispondere alle domande. Si rammarica della mancanza di disciplina, soprattutto nel secondo tempo, motivo per cui è orgoglioso e arrabbiato allo stesso tempo (“proud and angry”). Due sentimenti che devono dare effetti positivi per la prossima partita. Si augura in ogni caso che si possano apprezzare le novità positive.
La squadra eredita i punti deboli (difesa) e forti (linea di trequarti) delle due franchigie (Zebre e Benetton, che forniscono quasi integralmente i giocatori alla nazionale)?
Conor concorda, ribadendo che bisogna attendere il tempo necessario e che la squadra deve mostrare resilienza, capacità di reazione e “rispetto per la palla”, soprattutto in prospettiva dell’Irlanda, prossima avversaria dalla grande capacità di gioco. Per ora prevale la delusione, come sempre O’Shea ammette capitargli dopo ogni partita persa. Ma la conclusione è che oggi il bicchiere è mezzo pieno.
 
Conferenza stampa Inghilterra
Eddie Jones invece esordisce asserendo che il suo bicchiere lo vede bello pieno (e ne mostra uno colmo d’acqua a raso). Sarà, ma gli abbiamo visto passare nervosamente in piedi tutto il secondo tempo, mentre i suoi non riuscivano a chiudere il match e l’Italia provava a riaprirlo. Concede poi però che l’Italia è una squadra difficile da affrontare che ha fatto un buon possesso grazie ai suoi giocatori giovani, in un incontro che si è sbloccato solo nella parte finale. Si compiace della buona distribuzione di palla della squadra ed è orgoglioso dei suoi (senza ovviamente essere arrabbiato). “Full credit to Italy” anche dal capitano inglese Dylan Hartley. Infine c’è ottimismo sull’infortunio ai legamenti del ginocchio del mediano Ben Youngs, che però sicuramente salterà l’impegno contro il Galles.
 
In conclusione possiamo trovare un significato cabalistico anche nelle lettere, oltre che nei numeri: sono la T e la M le cifre che simboleggiano questa giornata e la condizione della nuova Italia che O’Shea sta plasmando. Lettere che abbondano nei nomi ToMMaso (Allan, Boni, Castello, Benvenuti), MaTTia (Bellini)e MaTTeo (Minozzi). Che vogliano significare Tempi Migliori per il rugby italiano?
Appuntamento a sabato prossimo a Dublino (14:15 ora locale) per la seconda giornata.
GALLERIA FOTOGRAFICA
 
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