Neve

Olimpiadi invernali di Pechino. Italia terza

Frascati sugli scudi

Roma, 5 febbraio 2022 – L’Italia è terza nel medagliere olimpico al termine della prima
giornata di gare delle Olimpiadi Invernali di Beijing (Pechino), in virtù di 2 medaglie d’argento.

L’Italia parte con il piede giusto. Il traguardo auspicato è di pareggiare il conto
degli ultimi Giochi coreani: 10 medaglie e dodicesima posizione.

LA GARA DI SPEED SKATING 3000 M. FEMMINILE
Inizio alle ore 9.30. Grazie agli ottimi piazzamenti in Coppa del Mondo, Francesca
Lollobrigida (successo a Calgary) è partita nella decima ed ultima batteria,
comprensiva delle migliori.

Da tener presente che la classifica finale, comunque, viene stilata sulla base dei
cron, non già sull’ordine di arrivo della ultima heat.

L’azzurra ha preferito scattare subito in testa per evitare di rimanere intruppata e
perdere centesimi preziosi.

Ci è riuscita magnificamente transitando ai 1000 m. in testa con un vantaggio di 1″
su Suzanne Schulting. Solo attorno ai 2000 m. ha permesso all’olandese di sopravanzarla,
per lasciare lei a tirare.

Ha così sfruttato la sua scia, tenendo meglio a bada chi seguiva ed assicurandosi la
medaglia d’argento, dietro appunto all’iperfavorita Irene Schulting.

La manovra, ha permesso a Francesca Lollobrigida di avere la meglio sulle altre pattinatrici,
relegando al terzo posto la norvegese Ragne Wiklund ed ottenere il primo podio per l’Italia.

STAFFETTA MISTA
La seconda medaglia, d’argento, è stata conquistata dalla staffetta mista sulla pista
ovale di Short track, capeggiata da Arianna Fontana campionessa olimpica in
carica, giunta al record di nove medaglie.

Si è trattato di una impresa vincente spettacolare e drammatica, con cadute a ripetizione che
hanno condizionato gli esiti dai quarti, fino alla finalissima.

La Cina che casca, ma poi viene recuperata e l’Italia se la trova proprio in Finale.

Cadute Ungheria e Canada, l’oro diventa una faccenda tutta fra azzurri e
cinesi.

Il quartetto azzurro – formato dalle due Arianne (Fontana e Volpecina), 
Andrea Cassinelli e Pietro Sigher, è entusiasmante. In particolare Sigher,
ultimo staffettista è sul punto di superare nel finale Wu Daijing.

La giuria ricorre al fotofinish per assegnare l’oro alla Cina. Per l’Italia, è il secondo argento.

CURIOSITÀ
È interessante, per esempio, sapere che la ragazza frascatana sia la pronipote
di Gina Lollobrigida l’attrice cinematografica protagonista e sex symbol dell’epoca d’oro
del neorealismo anni 50 e 60.

Il padre di Francesca, Maurizio, appartiene al ramo Lollobrigida radicatosi a
Frascati, dove lo sport da tempo è culturalmente al vertice dell’interesse e della
pratica cittadina.

Domani a Parigi Danilo Fischetti e Tiziano Pasquali, entrambi dei Castelli Romani, sono
titolari dell’Italia del Rugby che affronta la Francia nella prima partita del Sei
Nazioni.

Qualche mese fa, la squadra azzurra di scherma – presente e vincente ai Giochi
Olimpici estivi di Tokio – comprendeva la bellezza di 13 schermitori della Scherma
Frascati fra cui l’oro di Daniele Garozzo nel Fioretto nonchè le medagliate Arianna
Errigo (Fioretto Oro a squadra e argento ind.), Alice Volpi (Fioretto Bronzo),
Camilla Mancini e Irene Vecchi.

Rimanendo nel mondo sportivo invernale, Frascati può, ancora, sventolare
la bandiera sciatoria di Daniela Ceccarelli che ai Giochi Olimpici di Salt Lake City,
20 anni or sono, sventolò sul più alto dei pennoni la bandiera italiana del Super
Gigante.

La Lollobrigida, in effetti, può essere la protagonista anche di un altro primato;
quello di due medaglie nella stessa Olimpiade.

La sua gara favorita, infatti, è quella del mass start. Partenza in linea, gomito a
gomito, dove si deve agonisticamente lottare per emergere.

Lei non è nata sui pattini con la lama da ghiaccio, ma su quelli a rotelle su cui è
stata messa – all’età di 14 mesi – dal padre Maurizio pattinatore professionista
da atleta (Titoli iridati e record sui 50 metri), insegnante Isef ed allenatore di sport
a squadre professionisti,

Sotto la sua guida Francesca, oggi 30 anni, fra il 2012 e 2018, ha conquistato, 15
titoli mondiali a rotelle.

Ma il Pattinaggio a Rotelle non è presente ai Giochi Olimpici.

Ed allora papà Maurizio, dal 2017 l’ha orientata verso il ghiaccio e la ragazza ormai
la sua vita la trascorre allenandosi fra l’Alto Adige e l’Olanda.

CLASSIFICA
Per quanto riguarda il medagliere come per i Giochi estivi, www.attualita.it sostiene
che la classifica per paesi deve tenere conto del totale delle medaglie riferendosi
a quelle d’oro solo a parità di totali..

Sul podio ci vanno infatti, in tre a sventolare le bandiere. Non conta solo chi è
arrivato primo…

L’indice di sportività deve essere più ampio. Una medaglia d’oro non può contare
di più di 10 medaglie di argento e 10 di bronzo Solo in caso di ex aequo l’oro deve
essere preferito.

Per www.attualita.it la classifica odierna, dopo sei gare, deve leggersi , dal primo
posto: Norvegia (2 oro), quindi: Slovenia 2 (1 oro ed un bronzo), Italia 2 ( 2 argenti)

 

 

Giacomo Mazzocchi

Giacomo Mazzocchi, giornalista professionista, è stato capo redattore di TuttoSport, capo della redazione sportiva di Telemontecarlo, direttore della comunicazione della Federazione Mondiale di Atletica Leggera e direttore della comunicazione della Federazione Italiana Rugby. Vanta una vasta esperienza suddivisa fra giornalismo scritto e video con direzione e gestione di giornali, pubblicazioni, redazioni televisive, telecronache, conduzioni e partecipazione televisive. Cura l'organizzazione e produzione tv di eventi e uffici stampa
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