Ciclismo

Ciclismo: 99° Giro d’Italia

ciclismo Kruijswijk stevenRoma, 24 maggio 2016- Inizia oggi la terza ed ultima settimana del 99° Giro d’Italia, con una classifica che era difficile poter prevedere.

Sfidiamo qualsiasi addetto ai lavori, per non parlare dei semplici tifosi, che alla vigilia avesse preso in considerazione l’attuale primo posto dell’olandese Kruijswijk con un significativo vantaggio sul colombiano Chaves e sul nostro Nibali.

Nella seconda settimana di corsa abbiamo avuto l’impresa del giovane Ciccone, la doppietta di Ulissi, la tripletta di Greipel ed un fine settimana “tellurico” col tappone di Corvara, sabato, e la crono-scalata dell’Alpe di Siusi domenica.

Nel panorama unico al mondo delle Dolomiti abbiamo assistito ad una forte strappata dello squalo Nibali sul Falzarego con conseguente crisi di Valverde, poi la  rinascita dello spagnolo a cronometro con crollo, domenica, a sorpresa del siciliano.

In cima a queste considerazioni c’è stata l’esplosione di Kruijswijk, olandese di 29 anni, che ha tenuto botta sulla rasoiata di Nibali sul Falzarego rilanciando insieme al colombiano Chaves l’azione dello squalo e staccandolo all’arrivo di 37’’, completando poi l’opera nella crono di Siusi dove ha inflitto un severo distacco al Campione d’Italia di 2’10’’.

Quello che desta maggiore preoccupazione per gli ultimi decisivi giorni della corsa rosa è la forma fisica di Nibali che sarà costretto ad inventarsi qualcosa per cercare di sovvertire un ordine delle cose che ad oggi sembra, come detto, orientato su questo olandese tosto, che nella piena maturità psico-fisica sta dimostrando di meritare gli onori della gloria.

Al di là di questo possiamo pensare che le tappe mancanti, specialmente la 19° e la 20° col Colle dell’Agnello a 2744 mt e punte del 15% di pendenza, creino delle difficoltà alla maglia rosa soprattutto nella gestione del primato, considerando anche la forza degli organici con l’Astana di Nibali nettamente superiore alle altre.

Come ha dichiarato Paolo Bettini, ex bi-campione del mondo, sarà importante che Nibali ci provi, perché comunque l’essenza del ciclismo è il tentativo dell’impresa, del colpo di mano che incendi la passione popolare, vada come vada.

Appuntamento alla prossima settimana col commento finale alla corsa rosa.   

 

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