Ciclismo

Giro d’Italia: 1°approfondimento.

Entra nel vivo la corsa rosa.

Roma, 18 maggio 2021.

 

Primo giorno di riposo dopo dieci tappe del 104° Giro d’Italia e già troviamo uno dei favoriti della vigilia, il colombiano Bernal, in maglia rosa.

Siamo partiti da Torino con Ganna in rosa per tre frazioni, poi il friulano De Marchi per due tappe, l’ungherese Valter per tre giornate e da domenica Bernal, vincitore del Tour 2019.

La carovana sta risalendo la penisola dopo aver toccato Foggia come punto più a sud e come avevamo auspicato alla vigilia la corsa si sta rivelando molto incerta e interessante.

Al momento Bernal ha fatto intravedere una condizione eccellente, alla luce della prova di forza espressa domenica nel finale di Campo Felice.

Una sparata, sullo sterrato finale di 1600 metri, con gli ultimi 500 al 14% di pendenza, dove ha sgranato la concorrenza in un assolo spettacolare.

Siamo ancora nell’ambito di distacchi calcolati sui secondi, almeno fino a Bardet che tra i papabili si trova a 1’20’’, ma il segnale di Bernal è forte considerando anche l’appartenenza alla corazzata Ineos ( ex Sky ).

Buona la prima settimana del russo Vlasov e del debuttante belga Evenepoel, attesi nel prosieguo per verificarne la tenuta nella terza settimana.

Qualche perplessità da parte di S.Yates, Hindley, atteso dopo il secondo posto della scorsa edizione ed al momento in ritardo di oltre 4’, e del portoghese Almeida.

Da parte azzurra ottimo Ciccone al quarto posto nella generale, unico a resistere a Bernal a Campo Felice, Caruso diventato capitano della Bahrain dopo il ritiro di Landa e Formolo.

Discorso a parte per lo Squalo Nibali a 2’12’’ di ritardo da Bernal.

Si sta gestendo, gli manca qualche lavoro specifico dopo l’incidente della frattura del radio destro e probabilmente la sua esperienza risulterà utile come spalla di Ciccone.

Bernal, al di là della condizione e dell’aiuto del suo squadrone, sente molto il Giro. Desidera vincerlo anche per i tanti tifosi italiani che lo hanno apprezzato e sostenuto quando anni fa si è svezzato in Piemonte.

Si è rivisto Peter Sagan nel sontuoso sprint di Foligno su Gaviria e già titolare della maglia ciclamino del velocista più forte.

La seconda settimana si preannuncia scoppiettante con lo Zoncolan sabato 22 e il tappone di Cortina D’Ampezzo lunedì 24.

A martedì prossimo per il secondo approfondimento.

 

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