Brasile 2014

Mondiali Brasile 2014: Olanda-Argentina, la rivincita

Nel 1978 l’Argentina sconfisse l’Olanda nella finale di Buenos Aires al termine del “mondiale maledetto”. Ora gli “orange” vogliono prendersi la loro rivincita.

Se Brasile-Germania è la semifinale del lusso e della gloria per gli 8 titoli mondiali in campo (5 vinti dai brasiliani e 3 dai tedeschi), Olanda-Argentina è quella della rivincita per quanto accadde nel Mondiale del 1978, che venne giocato proprio in Argentina.

In quegli anni da quelle parti c’era la dittatura militare e il dramma dei “desaparecidos” e alla vigilia del torneo la nazionale olandese fu l’unica che manifestò l’intenzione di non partire in segno di protesta. Ma su pressione della FIFA tutto rientrò e gli “orange” furono della partita, tanto che sul campo sbarrarono l’accesso alla finale proprio all’Italia, sconfiggendola 2-1. A Buenos Aires, dunque, gli argentini (qualificati come da programma) si trovarono di fronte proprio i ribelli olandesi, che a quei tempi erano grandissimi giocatori.

Non c’era Cruijff, che non partì perché, si disse, minacciarono lui e la sua famiglia, ma c’erano Neeskens, Haan, Rensenbrink, i fratelli Van de Kerkhof, il portiere per caso Jongbloed e capitan Krol, che durante il Mondiale fu anche vittima di una brutta storia. Su un giornale argentino, infatti, apparve una lettera da lui firmata in cui si diceva al mondo che in quel Paese erano tutte rose e fiori e che non c’erano né la repressione, né la violenza di cui si vociferava negli ambienti di sinistra del pianeta.

Ma la lettera era falsa. A scriverla era stato un giornalista argentino e Krol con i suoi compagni minacciò di tornarsene a casa.

Per evitare scandali arrivarono le scuse, ma il fattaccio rimase scritto per sempre nella storia del Mondiale. In finale l’Argentina vinse 3-1 ai supplementari con qualche aiutino dell’arbitro italiano Gonella e Baires fece festa. Da allora l’Olanda aspetta la sua rivincita e ora il destino gliela offre su un piatto d’argento.

Messi contro Robben è già il duello tra due dei giocatori migliori ammirati in questo Mondiale (4 le reti segnate dall’argentino, 3 quelle dell’olandese), mentre entrambe le squadre arrivano all’appuntamento forti della tradizione.

In passato, infatti, hanno sempre vinto le semifinali che hanno disputato: 4 l’Argentina (1930, 1978, 1986 e 1990), 3 l’Olanda (1974, 1978 e 2010).

Quale delle due, stavolta, interromperà la serie? Gli argentini, che non arrivano in finale da 24 anni (sconfitta per 1-0 a Roma contro la Germania nel 1990) sognano di vincere la loro terza coppa del mondo. Gli olandesi, che furono finalisti sconfitti quattro anni fa in Sudafrica, vogliono riprovarci con la consapevolezza che il ciclo dei grandi campioni degli ultimi tempi sta per chiudersi.

Mercoledì 9 luglio, a San Paolo, hanno entrambe un appuntamento con la storia.

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