Brasile 2014

Mondiali Brasile 2014 – James Rodriguez fa volare la Colombia

Il centrocampista tuttofare de Los Cafeteros accende i suoi e con una prestazione a tutto tondo porta al 2-0 sulla Costa d’Avorio; il gol di Gervinho riapre la partita ma non basta ad evitare la sconfitta degli Elefanti.

GRUPPO C – Estadio Naciònal de Brasilia, Brasilia – Ore 18:00 CET

COLOMBIA – COSTA D’AVORIO : 2-1 (63′ James Rodriguez, 70′ Quintero – 72′ Gervinho)

COLOMBIA (4-2-3-1): Ospina; Zuniga, Zapata, Yepes, Armero (72′ Arias); Aguilar (79′ Mejia), Sanchez, Cuadrado, James Rodriguez, Ibarbo (53′ Quintero); Teofilo Gutierrez. CT: J.Pekerman

COSTA D’AVORIO (4-2-3-1): Barry; Aurier ,Zokora ,Bamba ,Boka; Serey Die (73′ Bolly), Tiotè; Gervinho, Yaya Tourè, Gradel (67′ Kalou); Bony (60′ Drogba). CT: S. Lamouchi

Abritro: H.Webb (Ing)

Brasilia, 19 giugno – Il Gruppo C vede le sue regine affrontarsi in un match di importanza assolutamente focale per decretare la qualificazione ed il primato nel girone: da una parte c’è la Colombia, autentica dominatrice della prima partita con la Grecia, terminata con un 3-0 mai in discussione per i Cafeteros; gli avversari africani della Costa d’Avorio, a loro volta, si sono imposti per 2-1 su un Giappone di Zaccheroni ben organizzato ma dal tasso tecnico decisamente inferiore. Se la Colombia tiene in panchina un giocatore del calibro di Jackson Martinez, affidandosi a Cuadrado ed alla stella James Rodriguez, negli Elefanti resta ancora fuori dagli undici iniziali Didier Drogba, principale protagonista della vittoria in rimonta col Giappone. Le stelle della Costa d’Avorio, così, sono il romanista Gervinho ed il centrocampista del Manchester City Yaya Tourè, pronti ad inserirsi alle spalle di Wilfried Bony, bomber dello Swansea City.

Il primo tempo racconta una partita equilibrata, con le squadre intente a cercare la giocata dalle fasce più che quella per vie centrali: in particolare è Cuadrado ad essere protagonista di un paio di ottimi assist, con Teofilo Gutierrez insolitamente sprecone davanti alla porta. Col passare dei minuti ,pero, la maggior verve mostrata dai colombiani inizia a scemare, e la Costa d’Avorio riesce a farsi vedere dalla metà del primo tempo in poi, con Aurier al 31′ impegnando Ospina e con le accelerazioni continue di Gervinho. L’equilibrio ,tuttavia, resiste ed al doppio fischio di Webb si va a riposo sullo 0-0.

In avvio di ripresa le squadre continuano a non scoprirsi, e l’unica vera occasione è un controllo sballato nella propria area di Armero, che però Bony non riesce a correggere in rete al 58′. Da li poi la partita cambia completamente volto ed inizia a regalare emozioni a non finire: al 69′ Cuadrado fa il fenomeno dalla destra, dove con una serie di finta salta Boka e scarica un tiro potentissimo che il portiere Barry riesce a fatica a deviare sull’incrocio dei pali. Lamouchi capisce che la tenuta della Costa d’Avorio sta traballando, così come contro il Giappone l’ingresso di Drogba in luogo di un evanescente Bony è realtà già al sessantesimo: contrariamente alla prima partita, però, l’ingresso del simbolo degli Elefanti non ferma gli avversari, col vantaggio dei Cafeteros che si materializza al 64′ ,quando Cuadrado pesca da corner la testa di James Rodriguez per insaccare l’1-0.

Lamouchi decide di sbilanciarsi inserendo anche Kalou, ma su un controllo sballato di Serey Die il pressing di un inarrestabile James Rodriguez innesca Teofilo Gutierrez e Quintero: il contropiede lampo viene finalizzato dall’ex Pescara che realizza il 2-0 al 70′. La partita sembra indirizzarsi in maniera irrevocabile verso i sudamericani, ma Gervinho non molla mai: appena due minuti dopo il raddoppio della Colombia, l’ala della Roma prende palla a sinistra e si accentra saltando tre uomini e concludendo di destro sul primo palo; la respinta del portiere colombiano Ospina è difettosa, così il pallone si insacca in rete per il 2-1 che riapre la partita.

Il gol segnato rinvigorisce la Costa d’Avorio che molla la fase difensiva e si butta all’attacco di una Colombia ormai stremata dall’impegno profuso. Il finale diventa un autentico forcing alla porta sudamericana da parte di Drogba e compagni, con Kalou che impegna centralmente il portiere all’85 e con Yepes che cicca un pallone al 92′ innescando Drogba: solo l’uscita disperata fuori dall’area di rigore da parte di Ospina salva la vittoria de Los Cafeteros.

Al triplice fischio di Webb la Colombia sale a sei punti, archiviando probabilmente il discorso qualificazione e mettendo una seria ipoteca anche sul primo posto del Gruppo C. La Costa d’Avorio, invece, può recriminare su una partita sfortunata ,ma la sensazione è che basterà ripetere la prestazione di stasera per regolare la Grecia, specie se gli avversari saranno quelli modesti visti contro la Colombia all’esordio.

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