Brasile 2014

Mondiali Brasile 2014: i record della Germania

La grande Germania e la finale (possibile) tra i due Papi.

Cinque gol segnati in appena ventinove minuti, 7 reti totali rifilate ai padroni di casa in una semifinale mondiale, 8 finali della coppa del mondo vissute da protagonista (compresa quella di domenica sera a Rio de Janeiro), il miglior cannoniere di sempre dei Mondiali, Klose, con 16 gol, capace di strappare il titolo al brasiliano Ronaldo proprio quest’anno e proprio contro il Brasile, per di più nel torneo giocato in casa di quest’ultimo. Sono i record impressionanti stabiliti dalla Germania nel 7-1 contro Brasile, che non perdeva una partita ufficiale in casa addirittura dal 1975 e che, allargando il discorso anche alle amichevoli, non usciva sconfitto sul suolo patrio da 42 partite, ovvero dall’1-0 con il Paraguay del 2002. E poi c’è Muller, omonimo ed emulo del grande Gerd, che trascinò la Germania al titolo nel 1974, che come quello gioca nel Bayern Monaco e che contro il Brasile ha segnato il gol numero 2000 della nazionale tedesca. E, infine, c’è questo 7-1 che è diventato la vittoria più larga della Germania ai Mondiali (la precedente era il 6-1, sempre in semifinale, rifilato all’Austria nel 1954). Numeri da “numeri uno” e scusateci il gioco di parole.

Stasera sapremo chi dovrà provare a togliere il titolo alla Germania e se questa fosse l’Argentina prepariamoci ad una sfida insolita: il derby tra i due Papi che convivono in Vaticano. L’argentino Bergoglio e il tedesco Ratzinger. Un evento che sarebbe unico come, al momento, unica appare questa strapotente nazionale tedesca.

 

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