Brasile 2014

Mondiali Brasile 2014: Capello sbatte su una sorprendente Corea

La Russia non va oltre al pareggio contro la Corea: primo tempo brutto, nel secondo più spettacolo

GIRONE H

RUSSIA-COREA DEL SUD 1-1 (0-0)

Russia (4-2-3-1): Akinfeev 4.5; Yeshchenko 5.5, Ignashevich 6, Berezutski 6 (c), Kombarov6.5; Glushakov 6 (72′ Denisov 6), Fayzulin 6; Samedov 6, Shatov 5.5 (59′ Dzagoev 6), Zhirkov 5 (71′Kerzhakov 7); Kokorin 5.5All.: Fabio Capello.

Corea del Sud (4-2-3-1):Jung Sung-ryong 5.5; Lee Yong 6, Hong Jeong-ho (77′ Seok-Ho Hwang s.v.)6, Kim Young-gwo 6, Yun Suk-young 6.5; Han Kook-young 6.5, Ki Sung-yueng; Lee Chung-yong, Koo Ja-cheol (c) 6, Son Heung-min 6 (84′ Bo-Kyung Kim s.v.); Park Chu-young 5.5All.: Hong Myung-Bo.

Arbitro: Néstor Pitana (Argentina).

Marcatori: 68′  Keun-Ho Lee (C), 74′ Kerzhakov (R))

Note – Ammoniti: Sung-Yong Ki  (C),  Heung-Min Son (C), Shatov (R), Koo Ja-Cheol (C), Sung-Yong Ki  (C))

Cuiaba 18 Giugno-  Esordio amaro per la Russia del ct Fabio Capello, costretta al pari da una sorprendente Corea del Sud, ben organizzata e dagli ottimi mezzi tecnici. Partita per lunghi tratti soporifera anche a causa del grande caldo che colpisce l’Arena Pantanal.

La Russia parte con Kokorin unica punta sostenuto da Zhirkov e Samedov. In mezzo al campo Denisov a gestire il gioco con i rocciosi Berezoutski e Ignashevitch centrali di difesa a completare la spina dorsale della squadra. Myung-Bo invece opta per un tridente a sostegno di Park, vecchia conoscenza di Arsenal e Monaco attualmente svincolato, formato da Son,Koo e Lee (uno dei quattro Lee convocati dal c.t. sudcoreano).

Partita che offre un primo tempo difficile da guardare: squadre lente e corte,molti contrasti a metà campo e poco, pochissimo gioco. Le occasioni da gol latitano e a testimoniarlo ci sono i dati che diranno: cinque tiri totali per la Russia,uno in porta, e per la Corea tre conclusioni nessuna tra i pali. A impaurire è più che altro la serata dei due portieri, Jung e Akinfeev: se il primo è noto per uno stile un po’ grossolano nelle respinte il secondo dovrebbe invece dare sicurezza alla compagine russa dall’alto della propria esperienza con la nazionale. Sicuramente meglio la Corea che mostra più corsa e organizzazione: degni di nota la seconda punta Son e il terzino sinistro Yun.

La seconda frazione di gioco si apre con la stessa inerzia del primo: la Russia tenta di creare gioco ma è molto farraginosa, la Corea tenta di ripartire velocemente mostrando a sorpresa ottime qualità tecniche nei propri undici.Berezoutski tenta un colpo di testa da calcio d’angolo,fuori di un soffio.

Rispondono gli asiatici con una conclusione dai trenta metri di Ki, Akinfeev respinge con ben poca sicurezza. E’ il momento migliore della Corea, a dieci minuti dall’inizio del secondo tempo, e la Russia si chiude: ancora Akinfeev mostra tutti i propri limiti parando in due tempi una punizione di Kim. E’ il preludio al gol coreano, siglato dal subentrante Lee, prende il posto di uno spento Park, ma con l’aiuto dell’estremo difensore russo che non trattiene un tiro abbastanza debole sul proprio palo e si porta il pallone in rete. Papera incredibile di Akinfeev e Capello si dispera. Il c.t. italiano mette dentro Kerzhakov, grande escluso, per dare più peso all’attacco. La mossa ripaga e arriva il pareggio russo al 74’: diagonale di Dzagoev, Jung respinge male, serie di rimpalli e palla che finisce tra i piedi dell’attaccante dello Zenith che non perdona e diventa il miglior marcatore all-time della Russia insieme a Beschastnykh .

I coreani perdono lucidità e la Russia sembra poter tentare il colpaccio ma la difesa asiatica regge bene nell’ultimo quarto d’ora nonostante i tentativi di Kokorin e Samedov.

A Cuiaba finisce 1a1: il Belgio è solo in vetta al Girone H sarà il prossimo avversario dei russi e probabilmente anche la partita decisiva per Capello&co.

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