Brasile 2014

Mondiali Brasile 2014. Ottimo esordio per gli Azzurri che battono l’Inghilterra 2-1

L’Italia esce allo scoperto, vuole il dominio nel gruppo D per conquistare subito l’accesso agli ottavi di finale!

Italia (4-1-4-1): Sirigu, Darmian, Chiellini, Barzagli, Paletta, De Rossi, Pirlo, Verratti (57’ Motta), Candreva (79’ Parolo), Marchisio, Balotelli (73’ Immobile). Allenatore: Cesare Prandelli.

Inghilterra (4-2-3-1): Hart, Johnson, Jagielka, Cahill, Baines, Gerrard, Henderson (73’ Wilshere), Sterling, Rooney, Welbeck (61’ Barkley), Sturridge (80’ Lallana). Allenatore: Roy Hudgson

Manaus (Brasile), 15 giugno – Arena Amazônia, gruppo D. L’Italia parte bene e batte un Inghilterra molto ben messa in campo.

Nel primo tempo gli azzurri sono scesi in campo molto determinati. Mister Prandelli attraverso il gioco e un centrocampo che è riuscito a fare grande filtro alla difesa,  è riuscito a far conquistare i primi preziosissimi tre punti all’Italia. Le scelte del Mister all’inizio non sembrano le più logiche ai più in quanto Balotelli viene preferito al capocannoniere del campionato Ciro Immobile, ma la scelta si dimostrerà poi molto azzeccata. Al 35′ con una azione che parte da un calcio d’angolo e dopo un magico velo di Pirlo, Marchisio con un micidiale rasoterra batte un impotente Hart. La festa azzurra dura però solo due minuti. Al 37′ Sturridge imbeccato da un assist al millimetro di Rooney, pareggia battendo Sirigu da due passi. Tutto da rifare per gli azzurri.

Nel secondo tempo però l’Italia riparte ancora molto bene e al 50′ passa di nuovo in vantaggio con Balotelli che sfrutta un perfetto cross di Candreva. Veemente reazione dei bianchi d’Inghilterra che tentano di raggiungere il pareggio come nel primo tempo, ma gli azzurri stavolta sono più attenti, resistono e riescono a non far variare il punteggio della partita fino alla fine.

Dopo l’improvviso infortunio occorso a Buffon prima della partita, sostituito egregiamente da Sirigu, sembrava mettersi male per gli azzurri, invece, nonostante le difficoltà riscontrate nel corso della partita, l’Italia è riuscita a convincere tutti attraverso un buon gioco e una tenuta fisica eccellente per tutto il corso del match.

Circa i singoli, grande partita dell’esordiente Darmian che sulla fascia destra, insieme a Candreva, ha fatto la differenza diventando l’ossessione dei difensori inglesi. Partita di grande sostanza per De Rossi che si è sdoppiato nel ruolo giocando contemporaneamente in difesa ed a centrocampo. Pirlo, solito metronomo del gioco, indispensabile nelle accelerazioni e grande leader, nei minuti finali ha provato anche a fare goal, ma la traversa glielo ha negato.

Buone anche le prestazioni dei giocatori entrati nel secondo tempo: Thiago Motta, Parolo e Immobile che, attraverso la loro freschezza fisica, hanno contribuito all’Italia di vincere la partita consentendo a far reagire la squadra in un momento in cui gli inglesi sembravano prendere le redini del gioco.

Per gli inglesi su tutti Sterling e Sturridge, in ombra Gerrard.

Dovuta la citazione finale a mister Prandelli che, dopo le contestazioni legate alle convocazioni definitive dei 23 giocatori, ha dimostrato di saper mettere in campo la formazione migliore conquistando, anche attraverso la sofferenza, i primi tre punti del mondiale 2014.

Nella prossima partita l’Italia dovrà affrontare la Costa Rica, vera rivelazione di questa prima fase dei mondiali, se vincerà avrà praticamente acquisito l’accesso agli ottavi di finale!

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