Brasile 2014

Mondiali Brasile 2014 – Drogba ribalta il Giappone!

L’ingresso del bomber ivoriano guida la rimonta africana sui giocatori di Zaccheroni: 2-1 il finale

COSTA D’AVORIO: Barry, Aurier, Bamba, Zokora, Boka (75′ Djakpa), Tiotè, Serey (62′ Drogba), Yaya Tourè, Kalou, Zokora, Bony (78′ Ya)

GIAPPONE: Kawashiima, Uchida, Yoshida, Morishige, Nagatomo, Yamaguchi, Hasebe (54′ Endo), Okazaki, Honda, Kagawa (87′ Kakitani), Osako (67′ Okubo)

Recife (Brasile), 15 giugno – All’Arena Pernambuco il gruppo C del Campionato del Mondo, quello che ha visto nel pomeriggio la dimostrazione di forza della Colombia sulla Grecia, vede nella notte del 15 Giugno le altre due squadre che lo compongono affrontarsi in un incontro che sembra già troppo importante per sbagliare. Il Giappone del tecnico italiano Zaccheroni conta su qualche giocatore di assicurata qualità internazionale, come Kagawa, Nagatomo e Honda, e su una organizzazione di gioco decisamente superiore ai dirimpettai africani.  Dall’altra parte, il gruppo a disposizione di Lamouchi è un mix di tecnica e potenza pura assolutamente degno di rispetto, con un gran numero di giocatori di livello guidati dal solito, eterno Didier Drogba.

Proprio la migliore organizzazione di gioco premia nel primo tempo i giapponesi: al quindicesimo minuto è un’azione “italiana” a portare in vantaggio gli asiatici, con Nagatomo che sfonda a sinistra e mette il pallone in mezzo, dove il Honda stoppa di destro e conclude con una gran botta di sinistro che non da scampo al portiere Barry. La reazione africana è una crescita ma costante ma sterile, culminata in un tiro di Bony che scheggia il palo prima di vedersi chiamare il fuorigioco: si va a riposo con l’impressione che il vantaggio giapponese sia un fuoco di paglia destinato a spegnersi presto.

Il secondo tempo vede infatti il Giappone via via meno padrone della partita, con la Costa d’Avorio che inserisce l’acciaccato Drogba e passa alle due punte effettive: dopo aver scampato il pericolo su una girata di Kagawa, l’undici di Lamouchi trova il pari con Bony, che di testa insacca su cross di Aurier. Il Giappone invece di reagire si scioglie come neve al sole, ed appena due minuti dopo, al 21′ del secondo tempo, subisce addirittura il raddoppio degli Elefanti: è ancora Aurier a far partire un cross preciso sul primo palo, dove il romanista Gervinho si inserisce e spizza in rete di testa. Zaccheroni cerca di rimediare al pasticcio inserendo il bomber Kakitani, ma le occasioni migliori del finale sono ancora provocate da tentativi di Drogba, il cui ingresso ha ribaltato la partita come una padella.

Al triplice fischio arbitrale la Costa d’Avorio raggiunge la Colombia in testa al Gruppo C e può guardare con sicurezza al futuro; per il Giappone e la Grecia, invece, lo scontro di giovedì a Natal sembra già un drammatico spareggio.

Per il programma, vedi “Mondiali Brasile 2014. Calendario, tabellone, gironi, sedi e fusi orari

Per la classifica aggiornata vedi “Mondiali Brasile 2014 – Classifica aggiornata


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