Calcio

Serie A – 24° giornata. Giro Giro … Giroud

Il francese regala il derby al Milan. La Lazio passa a Firenze. Roma-Genoa: 0-0 tra le polemiche

Roma, 5 febbraio 2022 – Questo Inter-Milan del 5 febbraio 2022 passerà alla storia come il derby di Giroud.

E’ lui che lo decide con quella doppietta nel secondo tempo che, in solo tre minuti e mezzo, cambia il corso della partita e rimette in gioco i rossoneri per lo scudetto.

Perché l’Inter la stava vincendo 1-0 con gol di Perisic e sembrava in controllo totale. Anche se Inzaghi aveva già tolto due protagonisti come Calhanoglu e Lautaro.

Sostituzioni che alla fine hanno pesato sull’esito della gara. Soprattutto quella del turco. Dopo che è uscito, mentre l’Inter si stava risistemando, si è scatenato Giroud.

Così il Milan si è portato ad un punto dall’Inter, che quando era in vantaggio aveva aumentato a 7 le lunghezze sui rossoneri e sul Napoli.

Che vincendo domani a Venezia aggancerà il Milan al secondo posto e si rimetterà in corsa anche lui.

È vero che l’Inter deve recuperare la partita di Bologna, ma il successo nel derby ridà energia al Milan. E può ridarla anche al Napoli.

La classifica delle prime posizioni, infatti, ora dice: Inter 53, Milan 52, Napoli 49.

La corsa al tricolore è più aperta che mai. Se l’Inter avesse portato in porto la vittoria con cui aveva chiuso il primo tempo l’avrebbe chiusa.

Nella corsa delle retrovie la Lazio vince 3-0 lo scontro diretto di Firenze con i gol di Milinkovic, del solito Immobile e l’autorete di Biraghi. Tutti nel secondo tempo.

Per Sarri è una grande impresa, che arriva dopo una settimana di contestazione dei tifosi alla società per il mercato di gennaio e i dubbi sul suo rinnovo di contratto.

Siamo convinti che se gli daranno il tempo necessario e non gli metteranno pressioni il mister toscano regalerà tante soddisfazioni ai tifosi.

Intanto stacca la Fiorentina (che però ha una gara da recuperare) e aggancia la Roma a quota 39.

La Roma, invece, non va oltre un deludente 0-0 casalingo con il Genoa.

Anche se sul risultato pesa l’arbitro Abisso, che dopo il solerte richiamo del VAR Nasca annulla il gol con cui Zaniolo aveva sbloccato il punteggio al 90’.

L’annullamento è deciso per un tackle di gioco di Abraham su Romero in partenza dell’azione. Valutato come fallo da Abisso che, fino a quel momento, aveva lasciato correre interventi ben peggiori.

Un metro di giudizio per novanta minuti, un altro nell’episodio decisivo. Boh!

E come sempre accade negli episodi controversi, chi ne beneficia dice che va bene così, chi ne viene penalizzato contesta la decisione.

Anche se la Roma, quest’anno, è troppo spesso penalizzata dalle decisioni arbitrali …

Poi, a penalizzarsi, ci si mette anche da sola, visto che regala il primo tempo al Genoa, apparso grintoso, determinato e rigenerato dalla cura Blessin.

Ma se la Roma avesse giocato con la determinazione e la velocità del secondo tempo, chissà … Di sicuro non si sarebbe ridotta a provare a vincere negli ultimi minuti.

Dunque, per la vittoria mancata, deve anche fare un po’ mea culpa.

Ma un po’ è pure “culpa” degli altri. E la chiudiamo qui.

Domani si giocheranno Atalanta-Cagliari alle 12.30, Juventus-Verona alle 20.45 e tutte le altre gare della 24ma giornata, che si chiuderà lunedì sera con Salernitana-Spezia.

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