Calcio

Serie A – 23° giornata. Così non VAR!

Inter e Lazio vincono, ma l’uso del VAR è ormai incomprensibile - CLASSIFICA

Roma, 9 febbraio – La Lazio è fortemente candidata allo scudetto perché gioca bene, è cinica, è formata da un gruppo di calciatori che sta insieme da tre anni, ha un bravo allenatore e il supercannoniere del campionato. Viene da una serie di 18 risultati utili consecutivi (14 vittorie e 4 pari) che mai nessun’altra Lazio della storia aveva messo insieme e ha anche una buona dose di fortuna, che spesso si materializza in decisioni arbitrali favorevoli. Nel derby, ad esempio, le era stato fischiato un rigore contro sull’1-1 poi revocato dal VAR; a Parma sono mancati due rigori ai padroni di casa. Il primo per un fallo di Marusic su Bruno Alves, il secondo, allo scadere, per la trattenuta di Acerbi a Cornelius. In entrambi i casi Di Bello non ha concesso il rigore e il VAR non è intervenuto. Segnali che indicano che per la Lazio può essere l’annata giusta. Con il successo in Emilia (1-0, gol di Caicedo) si è portata ad un punto dal duo di testa, ora composto dalla Juve e dall’Inter, che ha vinto 4-2 un derby strepitosamente bello, nel quale all’intervallo stava perdendo 2-0 per i gol di Rebic e Ibrahimovic. La “rimontona” nella ripresa con le reti di Brozovic, Vecino, De Vrij e Lukaku. E domenica prossima ci sarà Lazio-Inter. Tornando al VAR va ricordato che anche a Napoli ha lasciato molti dubbi per un rigore non dato agli azzurri per uno sgambetto su Milik. Una decisione che ha contribuito alla vittoria del Lecce: 3-2 con doppietta di Lapadula e gran punizione di Mancosu e napoletani infuriati. Così non si può continuare. O al VAR si ricorre sempre o non si ricorre mai. Perché in questo modo la discrezionalità è passata dal campo alla TV e nessuno ci capisce più niente. In coda vince anche il Genoa (1-0 sul Cagliari con gol di Pandev), mentre Brescia-Udinese finisce 1-1 e SPAL-Sassuolo 1-2. I ferraresi hanno esonerato Semplici sostituendolo con Di Biagio. Auguri!

Classifica: Juventus, Inter 54; Lazio 53; Atalanta 42; Roma 39; Verona 34; Bologna 33; Milan, Cagliari, Parma 32; Napoli 30; Sassuolo 29; Torino 27; Fiorentina, Udinese 25; Sampdoria 23; Lecce 22; Genoa 19; Brescia 16; SPAL 15.

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