Calcio

Serie A – 11° giornata. Promossi e bocciati

Il Milan pareggia, l’Inter e il Napoli vincono in rimonta. Roma sontuosa a Bologna, male la Lazio. Continua la favola di Sassuolo e Verona.

La corsa–scudetto si fa avvincente, con tante squadre in sei punti. Inter, Napoli e Juventus rosicchiano due punti al Milan. Sale anche la Roma. Si ferma la Lazio. Ancora in crisi Torino e Fiorentina.

PROMOSSI

L’Inter – Va sotto a Cagliari, ma reagisce alla grande. Crea tante occasioni da gol e poi ne segna 3 con l’ex di turno Barella, D’Ambrosio e il solito Lukaku. Risponde presente dopo le delusioni europee.

Il Napoli – Ormai è una certezza. Subisce il gol della Samp, va al riposo sotto per 1-0 ma non fa una piega. Gattuso mette dentro gli uomini che cambiano la partita e la vince per 2-1 con Lozano e Petagna, che si fanno trovare pronti. Nella corsa allo scudetto il Napoli c’è.

La Roma – Si esibisce a Bologna: 5-1 già nel primo tempo. Poi sbaglia almeno altri 4 gol con Dzeko e B.Mayoral e se ne vede annullare 2 per fuorigioco.  Mkhitaryan migliore in campo, Spinazzola incontenibile, Pellegrini torna nel suo ruolo di trequartista e brilla.

Il Verona e il Sassuolo – Si confermano sorprese del campionato. I veneti vincono 2-1 all’Olimpico contro la Lazio al termine di una gara imperiosa. Il Sassuolo soffre contro il Benevento, ma porta a casa un successo per 1-0 che lo tiene lassù, tra le grandi.

Cragno e Consigli – Portieri italiani, giovani e forti. Il primo tiene in partita il Cagliari contro l’Inter fino a quando può. Il secondo regala la vittoria al Sassuolo contro il Benevento con parate eccezionali.

Il Parma – E’ vero che nella parte finale della partita butta via la vittoria dopo essersi trovato in vantaggio per 2-0, ma strappare un pari in casa del Milan è da promozione sul campo.

BOCCIATI

La Lazio – In casa ha vinto solo 1 partita su 6 e ha già subito 19 gol in 11 partite. Non ne prendeva così tanti dal 1992-93. Inzaghi deve rivedere molte cose prima di precipitare in classifica.

Il Torino – Perde anche contro l’Udinese (3-2 in casa) e resta là, sul fondo. Cairo conferma Giampaolo e ordina il ritiro fino a giovedì, quando giocherà in casa della Roma.

La Fiorentina – Crolla anche a Bergamo. Iachini o Prandelli la musica non cambia. La Viola non va. E la classifica diventa sempre più preoccupante.

Il Bologna – Viene massacrato dalla Roma in soli 45’. All’intervallo la partita era già finita. Ha subito già 22 gol e nelle ultime 43 gare ne ha chiusa solo 1 con la porta inviolata. Difesa, cosa sei?

RIMANDATI

La Juventus – Vince solo di rigore sul campo di un Genoa combattivo e poco più. Dall’alto della classe dei suoi campioni e della forza dell’organico avrebbe dovuto e potuto vivere con più tranquillità questa partita. Che senza i due penalty, forse, avrebbe solo pareggiato.

Il Milan – Pareggia la terza partita del campionato, che ha rischiato di perdere. Lo salva la doppietta di Theo Hernandez nel finale. Dopo tante promozioni, considerando i 4 pali che ha preso e la doppia rimonta, stavolta è rimandato. Anche perché l’ostacolo Parma era superabile.

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