Calcio

Serie A – 10° giornata. Promossi e bocciati

Milan, Juventus, Inter, Napoli, Lazio con il vento in poppa. Rimandate la Roma e il Sassuolo.

Nella 10ma giornata di Serie A vola il Milan. Szczesny, Immobile e Lukaku decisivi nelle vittorie di Juve, Lazio e Inter. Rivedibili la Roma e il Sassuolo.

PROMOSSI

Il Milan – Passa per 2-1 in casa della Sampdoria e con questa ne ha vinte 8 su 10 (più 2 pareggi). E’ imbattuto, segna con una regolarità disarmante e anche senza Ibra appare fortissimo. Per lo scudetto il Milan c’è.

Il Napoli – Vabbé, il Crotone era un avversario troppo debole. Ma il 4-0 in trasferta è rotondo e spinge il Napoli al terzo posto. Aggancio alla Juventus (nonostante il punto di penalizzazione) e con Insigne sugli scudi.

La Juventus – Vince il derby in rimonta e con tanto carattere. Perché dopo i primi 15-20 minuti di sofferenza (nei quali va in svantaggio) prende in mano la partita e non la molla più.

Szczesny – Evita alla Juve di andare sotto per 2-0 con una grandissima parata su Zaza. Da qui parte la rimonta bianconera e la debacle granata. Decisivo.

L’Inter – Salta senza problmei l’ostacolo Bologna e mette in mostra un grande Hakimi, stavolta in versione goleador. L’Inter è tornata ed è la più diretta inseguitrice del Milan (-5).

Romelu Lukaku – “El segna semper lu”. Superfluo aggiungere altro. Implacabile.

La Lazio – Vince in trasferta con lo Spezia anche se i liguri prendono due pali. Ma quel che conta è il risultato finale e questo, ancora una volta, premia i biancocelesti.

Ciro Immobile – E’ una condanna per ogni difesa avversaria. Non sbaglia una partita. E’ sempre nel tabellino dei marcatori. Impossibile pretendere di più.

BOCCIATI

Il Torino – Inizia benissimo il derby. Va in vantaggio, ma poi gli viene la paura di vincere, si chiude troppo e aiuta la Juve a rientrare in partita e a batterlo. Punito dal suo atteggiamento troppo rinunciatario.

Il Bologna – Ha preso gol in 41 delle ultime 42 partite. Contro l’Inter è apparso molle e fragile. Così non si va lontano.

Fabio Maresca – L’arbitro di Roma-Sassuolo (nella fotot) sventola a caso i cartellini. Prima ammonizione ingiusta a Pedro (la seconda c’è), rosso mancato ad Obiang per il calcione a Pellegrini. E rigore non concesso alla Roma per il mani di Ayhan. Complice Guida al VAR.

RIMANDATI

Roma e Sassuolo – Fanno 0-0 e su di loro il giudizio resta sospeso. Non tanto per il pari di oggi. Quanto perché hanno entrambe fallito il salto di qualità che dovevano fare nelle ultime due giornate di scontri diretti. Sconfitte con Inter e Napoli nel turno precedente. Pari nel faccia a faccia.

Il decimo turno si chiuderà domani sera con Fiorentina-Genoa.

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