Calcio

Serie A. Roma: addio sogni di gloria – LE PAGELLE

cole roma 15I giallorossi non vanno oltre lo 0-0 con il derelitto Parma, collezionano il quinto pareggio consecutivo in casa e dicono forse addio allo scudetto. Altri risultati.

Roma, 15 febbraio – La Roma non sa più vincere in casa e anche il Parma, ultimo in classifica e sull’orlo del fallimento (domani si saprà), le strappa un punto: 0-0 e addio sogni di scudetto. Per i giallorossi, in paurosa involuzione di gioco, è il quinto pari consecutivo all’Olimpico, frutto di un Parma bravo a chiudere ogni varco e di una Roma sotto ritmo, priva delle invenzioni di Totti e Pjanic (assenti per influenza) e che Garcia ha mandato in campo con una formazione sbagliata. Questi gli altri risultati del pomeriggio: Atalanta-Inter 1-4, Genoa-Verona 4-2, Milan-Empoli 1-1, Torino-Cagliari 1-1, Udinese-Lazio 0-1.

LE PAGELLE DELLA ROMA

DE SANCTIS sv

Impossibile giudicarlo perché non è mai stato impegnato.

FLORENZI 6,5

Una buona partita da terzino destro, con tanti cross belli e importanti che nessuno ha sfruttato.

MANOLAS 6

Partita senza sbavature contro un attacco, però, quasi inconsistente.

YANGA-MBIWA 6

Stesso voto e pagella di Manolas.

COLE 6

Meglio di altre volte, con un palo all’attivo e un gol fallito nel finale. Ma il tiro al volo non era semplice.

KEITA 5

Appare meno lucido di altre volte. Lineare nelle giocate, ma senza grandi invenzioni.

DE ROSSI 5

Come Keita si limita a giocherellare senza inventare. Come Keita, però, divide le colpe di questo stantio titic-titoc con i compagni davanti, che fanno poco movimento e non gli danno spunti.

NAINGGOLAN 6,5

È uno dei pochi a salvarsi, ci mette l’anima e cerca di fare quello che può per regalare la vittoria alla squadra.

GERVINHO 5

Spento, abulico, forse stanco. Un solo tiro (centrale) e poche invenzioni, con molte palle perse.

DOUMBIA 5

Non si vede mai, ma la colpa non è sua (reduce com’è da una settimana di viaggi), ma da Garcia che lo ha schierato titolare. E’ appena arrivato e non conosce neanche come giocano i compagni. Come si può pensare che sia subito decisivo?

LJAJIC 6

Ha fatto il possibile per inventare quello che altri non sono capaci neanche di pensare. E’ sfortunato su un tiro destinato al gol che, invece, gli viene rimpallato da Cassani.

VERDE 6

Veloce, vivace, reattivo. Doveva giocare dall’inizio.

PAREDES e SANABRIA sv

GARCIA 5

Sbaglia tutto. Gervinho e Doumbia sono stanchi e non andrebbero schierati insieme dall’inizio. Il primo, che conosce come gioca la squadra e i compagni, magari sì, il secondo proprio no. Per fargli spazio tira fuori Verde, che ha un passo in più dei compagni e sta vivendo di entusiasmo. E poi la squadra cammina, non corre più e anche per questo, di fronte ad avversari molto chiusi come il Parma, non trova il modo di far saltare il bunker e andare in rete. Poi toglie Ljajic, che dava l’impressione di essere uno dei pochi a inventare qualcosa. Insomma, come la Roma anche Garcia sembra in una fase involutiva.

Questi gli altri risultati del pomeriggio: Atalanta-Inter 1-4, Genoa-Verona 4-2, Milan-Empoli 1-1, Torino-Cagliari 1-1, Udinese-Lazio 0-1.

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