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Calcio. Ma se ghe “ri-pensu” …

calcio genoa sampIl campionato ricomincia martedì 5 gennaio con Genoa-Sampdoria. Il derby genovese che stavolta vale per la salvezza. Riviviamolo attraverso le sue storie.

Roma, 3 gennaio – Genoa-Sampdoria, il derby della Lanterna. Quello in cui si gioca ancora e solo per la supremazia cittadina. Solo qualche volta è stato d’alta classifica (nel 1990-91, ad esempio, quando la Samp vinse lo scudetto e il Genoa di Bagnoli arrivò quarto), più spesso lo si è giocato per la salvezza, proprio come sarà stavolta, con due squadre in crisi che alla stracittadina chiedono il rilancio.

Un derby sentito e colorato che anche i tifosi hanno spesso contribuito a fare bello, come ad esempio accadde il 25 novembre del 1990 per il mare rossoblu con la caravella a solcarlo da una parte all’altra creato dalla Gradinata Nord e le ottomila coppe gonfiabili esposte dalla Sud. Coreografie belle e indimenticabili come la punizione di Branco che decise quella stracittadina a favore del Genoa diventando, poi, una cartolina d’auguri natalizia da spedire ai dirimpettai blucerchiati o il gol da calcio d’angolo segnato da Delneri (attuale allenatore del Verona) il 7 dicembre 1980, al 35’ del derby di andata del campionato di B 1980-81. Il suo unico gol con la Samp, che arrivò sotto la gradinata sud anche grazie al vento di tramontana, che spinse il pallone a picchiare sul secondo palo beffando il portiere genoano Martina, che si era piazzato sul primo. La gara, poi, finì 1-1. Di un altro mediano, ma stavolta rossoblu, è il gol più veloce del derby: ci riferiamo a quello che Gennaro Ruotolo segnò al 1’ della gara del 5 dicembre 1993, poi finita 1-1 per il pareggio di Platt. Una sola volta, invece, è la tripletta segnata nei derby genovesi: quella del genoano Milito nella vittoria per 3-1 conseguita dalla sua squadra il 3 maggio 2009. Uno solo è anche il derby con tutti marcatori stranieri: quello vinto in rimonta per 2-1 dal Genoa il 30 aprile 1995 grazie alle reti di Van’t Schip e Skuhravy, che ribaltarono il momentaneo 1-0 doriano firmato da Platt.

L’unico derby deciso da una doppietta per parte, invece, è stato giocato in Coppa Italia nell’86: 2-2 con gol dell’attuale allenatore blucerchiato Montella per la Samp e di Nappi per il Genoa. In quella gara Montella si fece anche parare un rigore dal portiere genoano Berti.

Il Genoa è riuscito a vincere entrambi i derby della stagione soltanto due volte. La prima nel 1964-65 : 2-1 all’andata e 1-0 al ritorno con Zigoni in gol in entrambe le partite, ma a fine torneo i rossoblu retrocessero. L’altra nel 2008-09: 1-0 all’andata e 3-1 al ritorno con tutti i gol segnati da Milito, come sopra ricordato per l’unica tripletta del match.

La Samp, invece, ha vinto i due derby della stessa stagione quattro volte e la prima di queste circostanze è storica, visto che risale alla prima stagione in cui la stracittadina genovese venne disputata (1946-47).La Samp, infatti, era stata fondata in seguito alla fusione tra Andrea Doria e Sampierdarenese proprio il primo agosto del 1946. Nel primo derby genovese di campionato della storia, presente in tribuna il presidente della Repubblica Enrico De Nicola (3 novembre 1946), i blucerchiati vinsero 3-0.

Infine i più presenti: il genoano Fosco Becattini, rossoblu dal 1945 al 1961 con 425 presenze in campionato e 25 derby all’attivo, coppe comprese e il doriano Roberto Mancini, protagonista di 20 stracittadine.

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