Calcio

Prima giornata di campionato: è subito Genoa-Napoli

Dopo gli anticipi di Juve e Roma comincia la serie A con un turno serale. Su tutte Genoa-Napoli, alle 18.00 Milan-Lazio.

“Sono curioso d’iniziare, visti i tanti cambi rispetto allo scorso anno. Ma la società ha lavorato bene e sono soddisfatto. L’importante sarà essere subito squadra senza subire gli avversari. Penso ci siano i presupposti per fare subito bene, anche se incontreremo una squadra forte come il Napoli”. Così Gian Piero Gasperini alla vigilia della 1/a di campionato, domani a Marassi. Parole che, a pensarci bene, potrebbero essere le stesse di tutti gli allenatori della serie A al via, anticipi a parte. “Dovremo interpretare bene la gara e sfruttare le opportunità che ci verranno concesse” continua il tecnico genoano. Ovviamente Benitez permettendo, visto che dopo l’eliminazione subita in Champions il Napoli non può permettersi di sbagliare ancora.

“Dopo Bilbao abbiamo ricevuto troppe critiche – dice un po’ sconsolato il mister azzurro – sull’1-0 eravamo uniti e tutta la città ci sosteneva. Poi, invece. Noi ci critichiamo tra noi. Così non si va da nessuna parte. La lezione di Bilbao ci servirà: spalla a spalla, tutti uniti, possiamo arrivare ovunque. Altrimenti non andiamo da nessuna parte”.Poi il discorso si sposta sul campionato e sul nuovo arrivato David Lopez. “Lui non è Gonalosn, non ha un grande nome, ma ci serve. Ma, ripeto, se non siamo tutti insieme sarà più dura. Si parla di discriminazione razziale ed io non sono d’accordo con la multa, ma dobbiamo essere tutti uniti contro chi ci critica. Ma se siamo noi stessi a criticarci…”. E la lingua continua a battere dove il dente duole. In fondo Genoa-Napoli sarà soprattutto questo: un ambiente compatto e alla ricerca della prima vittoria stagionale (quello rossoblu) contro uno già diviso dalla prima delusione (quello azzurro). Benitez lo sa e afferma: “Il calcio cambia ogni settimana, affrontiamo la prima partita del campionato e sappiamo che se facciamo le cose come l’anno scorso possiamo vincere contro chiunque. Sarà sicuramente dura, ma il nostro compito è prepararci al meglio per fare sempre bene”. Quindi il discorso torna sulle troppe chiacchiere che si fanno intorno alla squadra e sulle assenze di Inler e Zuniga anche a Marassi. “Se ogni volta devo spiegare perché non c’è qualcuno non la finiamo più. Il nipote del vicino della signora che fa le pulizie a casa dell’amico di un giocatore del Napoli ha detto che ha avuto un problema con l’allenatore e quindi andrà via. Basta con queste cose, dobbiamo essere uniti! Ho avuto una riunione con i giocatori, dobbiamo pensare al Genoa, sarà una gara tosta, possiamo perdere o vincere ma dobbiamo essere preparati per tutta la stagione tutti insieme! Non ascoltiamo cosa si dice… io non dico che dobbiamo vincere questo o quello, ma che ci preparare a questa partita prima della sosta. Per rimanere a questo livello bisogna vincere titoli, ma non è che tu spendi 100 milioni di euro e vinci! Tutte le squadre sono forti e sarà dura contro chiunque. Ai ragazzi ho fatto un discorso molto arrabbiato, per far capire loro quello che non mi piace e gli errori. Ma sono stato anche positivo per far capire che abbiamo fatto dodici punti, terzo posto, Coppa Italia, record di vittorie in trasferte e che dobbiamo avere quel livello. Poi non so se ci sono squadre più forti di noi. Noi siamo arrabbiati, ma dimostriamolo in campo”.

La prima giornata inizierà alle 18.00 con gli anticipi Atalanta-Verona e Milan-Lazio e proseguirà in serata alle 20.45, oltre che con Genoa-Napoli, con Cesena-Parma, Palermo-Sampdoria, Sassuolo-Cagliari, Torino-Inter e Udinese-Empoli.

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