Calcio

Il Napoli vince la sua quinta Coppa Italia

Con la doppietta di Insigne e il gol nel finale di Mertens gli azzurri di Benitez, battono 3-1 la Fiorentina nella finale di Roma.

(I marcatori Mertenz, Insigne e Vargas)

Roma, 3 maggio – Al termine di una serata drammatica, funestata dalle bruttissime notizie degli incidenti capitati nel pomeriggio, il Napoli ha battuto 3-1 la Fiorentina aggiudicandosi, così, la sua quinta Coppa Italia.

Gli azzurri hanno messo al sicuro la vittoria nei primi venti minuti, nei quali hanno dimostrato di essere rimasti con la mente nella gara meglio dei viola in quella lunga ora di incertezza sul da farsi che ha preceduto il match. Evidentemente in quei terribili momenti, nei quali non si sapeva se si sarebbe giocato oppure no, Benitez è riuscito meglio di Montella a tenere i suoi sulle spine.

Questione di esperienza, si dirà.

Così, al fischio di avvio di Orsato, il Napoli è subito partito a mille, annichilendo una Fiorentina sbiadita e fuori gara. Hamsik ha imbeccato Insigne all’11’ per l’1-0, Higuain lo ha imitato al 17’ (quando il tiro di Insigne è stato deviato da Tomovic alle spalle di Neto) e il Napoli si è trovato sul 2-0. Un doppio colpo che poteva essere mortale per i viola, che invece hanno avuto il merito di rimettersi in gara al 28’ con Vargas, meravigliosamente smarcato da Ilicic. Una gara vinta veniva così rimessa in gioco e quando Aquilani ha segnato al 44’ gli azzurri hanno tremato. Ma Orsato e i suoi hanno annullato il gol per fuorigioco.

Nella ripresa il Napoli ha controllato la gara, la Fiorentina ha spinto nel tentativo di pareggiare, ma le emozioni sono arrivate solo nel finale, quando Pandev ha calciato su Neto al 74’, Inler è stato espulso al 79’ e Ilicic, l’uomo che aveva inventato il gol di Vargas, si è mangiato il pareggio all’85’. Se avesse segnato, con i viola in superiorità numerica e i supplementari da giocare, la storia della Coppa poteva anche cambiare.

Invece, in quel momento, il trofeo ha preso l’autostrada del Sole e non la Roma-Firenze, anche perché, al 92’, Mertens ha siglato il gol del definitivo 3-1.

Back to top button