Calcio

Finale di Coppa Italia. Dopo la visita dal Papa, parlano gli allenatori

Benitez:”Non ci sono favoriti”. Montella:”Vincerla cambierebbe il giudizio sulla nostra stagione”.

L’esperienza di Benitez, alla quindicesima finale da allenatore, contro l’inconsapevolezza del napoletano Montella, all’esordio (da avversario) in una partita del genere. “Non so come la vivrò in campo – dice quest’ultimo – ma vi garantisco che questa vigilia è stata bellissima. Magari dovrei chiederlo a Benitez come si fa ad affrontare emotivamente una finale, visto che lui ne ha giocate tante”. Ma il tecnico azzurro, che aveva parlato poco prima del collega, gli aveva già risposto: “In queste partite il cuore è fondamentale, ma è la testa che può fare la differenza. In una finale secca, con un trofeo così importante in palio, è impossibile indicare una favorita. E poi la Fiorentina è una buona squadra, che gioca un ottimo calcio. Il migliore in Italia insieme a quello che abbiamo fatto vedere noi e la Roma. Questa finale è uno spot per il calcio italiano e poco sposta che la Fiorentina ci arrivi con qualche problema di formazione, perché chiunque scenderà in campo darà il massimo”. Il tecnico viola gli fa eco: “Siamo consapevoli che la finale sarà una gara bellissima e aperta a tutti i risultati e sappiamo che l’esito di questa partita potrà cambiare il giudizio sulla nostra stagione, che io però riterrò positiva in ogni caso. Spero comunque che questa gara non sia determinante per il futuro della società e per i suoi progetti di mercato”.

Poi si passa a parlare delle probabili formazioni, con Montella che dovrà rinunciare allo squalificato Cuadrado e che, nel momento in cui fa il punto sugli infortunati delle ultime ore, non appare tenero con Gomez: “Domani verificheremo le condizioni di Neto, che oggi non si è allenato. Abbiamo comunque Rosati e Lupatelli che ci danno più garanzie di Gomez”. E a chi gli chiede se, dunque, questo non giocherà risponde quasi stizzito: “La realtà ci dice che non si sta allenando col gruppo. Il suo impiego è ragionevolmente improbabile. Rossi invece si sta allenando, ma non so quanti minuti abbia nelle gambe. Però la volontà di schierarlo c’è. Gonzalo Rodriguez si è ristabilito dall’influenza, mentre le condizioni di Borja Valero andranno verificate oggi e domani”.

Sul versante Napoli, invece, tutto appare tranquillo e Higuain sarà della sfida. “Sta bene, può allenarsi senza problemi. Uno con la sua tecnica e la sua personalità potrà fare certamente la differenza” dice Benitez. Poi il tecnico manda una rassicurazione ai circa trentamila tifosi del Napoli attesi all’Olimpico: “Non vi chiedete se stavolta la squadra stavolta mostrerà o meno la mentalità vincente che ci vuole in certe sfide. Vi garantisco io che l’avrà. In queste ore ho parlato con i ragazzi e li ho visti tutti motivatissimi. Sappiamo cosa c’è in palio e anche cosa rappresenti una vittoria così per il nostro popolo. Per noi questa è una spinta in più”.

Queste le probabili formazioni con cui le due squadre scenderanno in campo sabato sera all’Olimpico agli ordini di Orsato (ore 21.00):

Fiorentina (4-3-3): Neto; Tomovic, Rodriguez, Savić, Vargas; Aquilani, Pizarro, Borja Valero; Joaquín, Matri, Ilicic.

Napoli (4-2-3-1): Reina, Henrique, Albiol, Fernandez, Ghoulam; Inler, Jorginho; Mertens, Hamsik, Callejon, Higuain.

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