Calcio

Europa League. Profondo azzurro

Il Napoli crolla a Londra. Qualificazione difficilissima.

Roma, 11 aprile – Il Napoli non vince più. E Ancelotti lascia lo stadio dell’Arsenal scuro in volto. La vittoria degli inglesi per 2-0 (gol di Ramsey e Torreira, complice una sfortunata deviazione di Koulibaly) allontana la qualificazione. Se davvero gli azzurri dovessero uscire dalla seconda competizione continentale, nella quale erano inseriti tra i favoriti per la vittoria finale, la stagione potrebbe essere considerata fallimentare. A venti punti dalla Juve in campionato, già fuori dalla Coppa Italia e senza prospettive di alcun trofeo in bacheca, nonostante l’ingaggio di un mago della panchina come Carlo Ancelotti. Un bilancio da brividi, considerate le attese. A pesare sulla brutta sconfitta rimediata in casa dell’Arsenal è stato soprattutto il primo tempo, nel quale gli inglesi hanno annichilito gli azzurri. I centrocampisti di Ancelotti non hanno mai visto il pallone, quelli dell’Arsenal hanno fatto quello che hanno voluto e la difesa, a quel punto, ha retto finché ha potuto. Cioè appena un quarto d’ora, quando è capitolata davanti a Ramsey. Al 25′ è arrivato il raddoppio e poi tutto si è spento. E meno male che Meret, con le sue parate spesso prodigiose, ha evitato altri gol. Gli errori sotto porta di Insigne e Zielinski hanno completato l’opera. Un profondo azzurro solo in parte mitigato dal secondo tempo, che il Napoli ha giocato sicuramente meglio del primo, bruttissimo. Urge correre ai ripari per cercare l’impresa nel match di ritorno, che si giocherà tra una settimana e che è ormai l’unica partita che conta per la truppa di Ancelotti.

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