Calcio

Calcio – Per Inter e Juve, la Lazio è un problema vero

Roma, 17 dicembre 2019 – A Milano e Torino si trema ed a ragione.
La Lazio in otto turni di campionato, ha guadagnato in classifica 7 punti alla Juventus e 5 all’Inter. E la classifica la vede terza con solo tre punti di svantaggio. È sufficiente un esito favorevole negli scontri diretti – doppio, andata e ritorno contro l’Inter; mentre la Juve è reduce da un 3-1 , subito dieci giorni fa all’Olimpico romano – per rimettere tutto, proprio tutto, in discussione.
Tenendo conto che la Lazio è fuori dalle coppe europee e può conservare ogni energia a disposizione dello scudetto e magari proseguire questa marcia che l’ha vista realizzare otto vittorie consecutive. L’ultima impresa è di quelle destinate a passare alla storia. Ribaltare un risultato che al 93’ del secondo tempo la vedeva irrimediabilmente perdente per 1-0. Non risulta negli annali una impresa del genere a tempo abbondantemente scaduto.
Il Cagliari può anche avere le sue ragioni nel contestare il recupero di 8 minuti concessi dagli arbitri, l’impresa rimane comunque unica. Le reti sono state limpide; Cagliari e Lazio erano in parità di uomini in campo. I gol di Luis Alberto e Caicedo non sono arrivati su calci di rigore magari generosi.
Nel caso, una mano alla Lazio l’ha data Rolando Malan, l’allenatore delle meraviglie che ha stupito il mondo del calcio con le sue imprese. Anche quella di ieri era stata una impresa. Una impresa durata 94’ minuti, cioè fintanto che dopo la rete di Luis Alberto ha sostituito Nainggolan con Alessandro Deiola, un centrocampista proveniente dal vivaio di scarse esperienze.
Cosa può aver spinto un tecnico così in gamba e noto per il suo equilibrio a sostituire l’unico insostituibile della squadra? Il nuovo Gigi Riva tornato in Sardegna solo per affetto verso l’Isola e la sua gente. Un calciatore sfuggito all’Inter a mercato concluso. Approdato alla maglia di titolare alla 5 giornata , aveva guidato il Cagliari ad una serie positiva durata fino all’incredibile accaduto della partita contro la Lazio. Si può immaginare di tutto. Lo choc causato dal gol-pareggio di Luis Alberto a tempo abbondantemente accaduto. All’idea di perdere un po’ di tempo al fine di arrivare subito al fischio finale nel timore della Lazio. Ma perché cambiare proprio lui, Nainggolan, il leader assoluto. Fondamentale a quel punto proprio per la capacità di controllare la situazione a prescindere dalle condizioni fisiche sue o di altri.
Non si può infatti pensare che Malan, come altri tecnici che si conoscono, abbia voluto con quella sostituzione stupire…
Una mossa errata che ha reso un grande favore alla Lazio e a tutto il campionato italiano che da questo episodio ha creato un nuovo interessantissimo elemento per renderlo più affascinante.
Quanto al Cagliari ha già stupito. È una realtà importante per il calcio italiano. Il suo cammino verso le prime piazza non è affatto compromesso.

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