Calcio

Calcio. Complimenti amari…

E alla fine restano solo i complimenti. Un destino che accomuna tante squadre italiane ed europee protagoniste di una stagione magnifica, ma chiusa senza trofei.

Purtroppo chi arriva secondo in campionato oppure perde una finale di coppa, anche se ha giocato una stagione magnifica, non passa alla storia e non resta negli annali come chi vince. E’ la dura legge dello sport e chi gareggia, in ogni tipo di competizione, lo sa.

Ma i complimenti per quanto si è riusciti a fare restano lo stesso, anche se risultano amari.

Così è alla fine di ogni stagione calcistica e così è, ovviamente, anche quest’anno per alcune squadre come la Roma, l’Hull City, il Benfica, il Liverpool, la Fiorentina e lo stesso Barcellona, che negli ultimi anni ha fagocitato i trofei ma che, stavolta, si è dovuto arrendere alla verve dell’Atletico Madrid, per di più proprio nel suo stadio, il Camp Nou, dove la sorte gli aveva riservato la possibilità di giocarsi il titolo nello scontro diretto dell’ultima giornata della Liga.

Curioso, poi, il destino di Roma e Liverpool, le due contendenti della storica finale di Coppa dei Campioni giocata nello stadio Olimpico il 30 maggio dell’84 e mai come quest’anno vicine a rivincere insieme i rispettivi campionati. I giallorossi sono arrivati secondi in A solo perché sulla loro strada hanno trovato una Juventus capace di stabilire il record di punti europeo in un torneo, 102, e per questo trionfatrice in un campionato da tutti definito anomalo.

Una disdetta per la Roma, che ha chiuso con il suo record stagionale di punti (mai prima ne aveva fatti 85) e di vittorie. Il Liverpool, invece, ha buttato un titolo che aveva praticamente vinto perdendo in casa con il Chelsea solo per un passaggio sbagliato del suo idolo e capitano Gerrard.La Fiorentina, l’Hull City e il Benfica, invece, le loro coppe le hanno perse nelle rispettive finali. I viola con il rammarico di essere arrivati a quella di Coppa Italia di Roma contro il Napoli privi dello squalificato Cuadrado e praticamente senza il miglior Rossi. L’Hull City con quello di essersi trovati sul 2-0 nella finale di Coppa d’Inghilterra contro il ben più titolato Arsenal, salvo poi farsi rimontare dai Gunners e perdere nei supplementari per 3-2. I portoghesi con il rammarico ancora più grande di aver perso l’Europa League contro il più modesto Siviglia solo ai rigori, per di più dopo aver dominato la gara e aver fallito tantissime occasioni da gol. Tutte squadre che, nonostante  l’assenza di trofei, hanno comunque onorato la stagione calcistica 2013-14 con il bel gioco e l’entusiasmo che hanno saputo creare nei loro tifosi e, talvolta, anche negli altri. Per questo a tutte loro i complimenti sono d’obbligo.

Quanto alle vittorie ci riproveranno l’anno prossimo.

 

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