Calcio

Calcio. Bentornato campionato

Riparte il campionato, che riaccende le passioni e ci fa sentire un po’ meno soli e tristi

Roma, 16 ottobre 2020 – Eccoci qua. Il campionato riparte e tra pochi giorni ricominceranno anche le coppe europee.

Torneremo a tifare per le nostre squadre, ad emozionarci per un gol segnato o subito, a imprecare, ridere, sfottere. A vivere il calcio e di calcio.

Anche se ancora una volta non sarà come prima. Perché gli stadi saranno vuoti. Come è giusto che sia in questo brutto periodo delle nostre vite.

E vivremo il derby di Milano senza il tifo delle curve e così tutte le altre partite.

E sarà così ancora per molto tempo, purtroppo.

Tutto per colpa di questo maledetto Covid-19 che ci sta facendo vivere le nostre vite a metà, riempiendole di pensieri, angosce, incertezze, paure, insonnia.

E allora meno male che ricomincia il campionato.

Meno male, perché in fondo il calcio serve proprio a questo: a distrarci dalle brutture quotidiane per almeno quelle due ore della partita.

Due ore leggere, nelle quali non si pensa a nient’altro che al risultato della tua squadra.

A chi non ha la passione sembrerà un concetto stupido e forse lo è. Ma per noi che siamo cresciuti a pane e pallone è così.

E non per questo, però, chiudiamo gli occhi ai problemi della vita.

E’ solo che in quelle due ore li mettiamo per un po’ da parte e proviamo a tornare a sognare come quando eravamo bambini.

Chi dice che il calcio non conta, che sono più importanti altre cose, che qui e che là, che ne sa di questa passione?

Il calcio conta perché fa sognare la gente, anche quella più povera o disperata. In ogni angolo del mondo.

Conta perché è una passione che ti viene da bambino e che cresce con te.

Conta perché è grazie al calcio, che spesso si riempiono di sentimento questi tempi moderni normalmente pieni di niente.

E’ il calcio che ci ha fatto tornare per strada a festeggiare tutti insieme la nazionale dell’82 dopo il terrore degli anni di piombo. Tanto per dirne una.

Dunque, per noi appassionati della palla che rotola, per fortuna torna il calcio.

Così, almeno, le nostre giornate saranno un po’ meno vuote e avremo un motivo per appassionarci ancora a qualcosa.

Visto che ormai, anche e soprattutto a causa di questo maledetto virus, di appassionarci ad altro non abbiamo più tanta voglia né possibilità di farlo.

Bentornato campionato, allora. E facci divertire con tutte le tue cose apparentemente inutili, ma che ci aiuteranno a “fa’ passa’ ‘a nuttata”.

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