Calcio

Calcio. La prima volta del Benevento

calcio beneventoCon la storica promozione in A la squadra campana ha compiuto il doppio salto di categoria dopo aver militato per 87 anni in Lega Pro o nelle serie minori.

Roma, 9 giugno 2017 – Un anno fa, più o meno di questi tempi, celebrammo l’arrivo del Benevento in Serie B. Un’impresa storica perché fino ad allora la squadra campana non era mai andata oltre la Lega Pro (prima Serie C). Oggi, dodici mesi dopo, stiamo addirittura celebrando il suo approdo in Serie A. Un doppio salto di categoria incredibile che, forse, è la vera impresa sportiva di questi primi sei mesi del 2017 e che porta nel massimo campionato un’altra esponente di quel Sud che, dopo la retrocessione del Palermo, era rimasto in A con il solo Crotone.

Ecco, se vogliamo il Benevento e il Crotone sono le due espressioni più belle e suggestive del massimo campionato del prossimo anno, che ritrova tra le sue protagoniste anche la Spal, che mancava in A da cinquant’anni.

Merito di gestioni societarie accorte e oculate, che hanno portato i Vrenna, a Crotone, a non esonerare mister Nicola dopo i rovesci del girone di andata e i Vigorito, a Benevento, a credere ciecamente nell’operato di mister Baroni. Il Benevento in A, poi, ci riporta alla mente la famosa leggenda sulle streghe della città, che raccontammo un anno fa e che riproponiamo ora per chi l’avesse persa. Questa risale al XII secolo e narra che la città fosse il luogo di raduno delle streghe italiane, tanto che molto di loro avrebbero recitato una litania davanti agli inquisitori che diceva testualmente: “Unguento unguento, portami al noce di Benevento, sopra l’acqua e sopra il vento e sopra ogni altro maltempo”. Ovviamente da questa credenza popolare nacquero storie e fantasie, al punto che Benevento divenne famosa in Europa proprio per le sue streghe, che hanno poi dato il nome ad un celebre liquore locale e che sono state anche ispiratrici del logo della squadra di calcio della città. Su di esso, infatti, appare una strega nera a cavallo di una scopa.

Un logo che ora tutti i tifosi d’Italia impareranno a conoscere, perché avrà il suo bel posto tra quelli ben più famosi della Juve, della Roma, dell’Inter, del Milan, della Fiorentina, del Genoa, del Torino e del Napoli.

Già, di quel Napoli che ora tutti, a Benevento, aspettano di affrontare nel primo, attesissimo, derby di Serie A della loro storia.

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