Calcio

Serie A, 9a giornata – Si accorcia la classifica in testa, flop Inter – RISULTATI E CLASSIFICA

calcio atalanta inter 2016(foto ansa)

Roma, 23 ottobre 2016 – È vero che aveva la partita più difficile della nona giornata di serie A contro il Milan a S.Siro, ma la Juventus, alla sua seconda sconfitta stagionale e sempre al Meazza, ha consentito alla muta delle inseguitrici di riavvicinarsi pericolosamente.

L’ultima gara alle 20,45 ha visto all’Olimpico la Roma contro il Palermo, 4-1 con reti di Salah, Paredes, Dzeko, Quaison ed El Shaarawy. Nessun problema per i giallorossi che hanno riscattato il mezzo scivolone interno di giovedì scorso in Europa League, al cospetto di un avversario che crediamo faticherà molto a mantenere la categoria quest’anno. Terza vittoria consecutiva per i capitolini, con buone prestazioni di Fazio, Paredes ed El Shaarawy, che sfruttano il calendario per rifarsi sotto nei confronti dei bianconeri, anche se è oggettivamente molto presto per poter dire se la stessa Roma, il Milan ed il Napoli potranno competere fino all’ultimo contro la Juve. Un dato certo sembra essere la crisi irreversibile dell’Inter, anche oggi sconfitta su ingenuità difensiva, con Santon che ha provocato il fallo da rigore trasformato da Pinilla.

La domenica era iniziata all’ora di pranzo con la vittoria dell’Udinese sul Pescara per 3-1, Therau (2), Zapata e Aquilani, a seguire l’ennesima vendetta di mister Gasperini contro l’Inter che ha ceduto per 2-1 contro l’Atalanta, Masiello, Eder e Pinilla, rinascita del Napoli a Crotone per 1-2, Callejon, Maksimovic e Rosi, spettacolare vittoria in trasferta a Cagliari della Fiorentina per 3-5, tripletta di Kalinic, doppietta di Bernardeschi, Di Gennaro, Capuano e Borriello, ancora pareggio nei minuti finali del Bologna contro il Sassuolo per 1-1, Verdi e Matri, e divertente pareggio per 2-2 tra Torino e Lazio, Iago Falque e Ljaic per i granata, Immobile e Murgia per i laziali.

Ad un primo tempo più tonico dei padroni di casa, seppur senza particolari pericoli per Marchetti, ha fatto seguito una ripresa eccellente dei biancocelesti che hanno macinato gioco con buona personalità. Sono cresciuti Cataldi, che ha cambiato spesso la posizione con Parolo, e Anderson ed anche il tecnico Inzaghi con l’ingresso di Djordievic ha ridisegnato la squadra con un 4-2-4 molto offensivo. La ciliegina è stata l’ingresso del giovane Murgia, al posto di uno svuotato Keita, che con sfrontatezza si è inserito brillantemente portando addirittura in vantaggio la Lazio a sei minuti dalla fine. Sembrava fatta ma in pieno recupero un rigore concesso al Toro, su discutibile braccio di Parolo, ha ristabilito la parità, consegnando ai posteri, come detto, una gara divertente.

Trentatre reti totali in attesa del turno serale infrasettimanale di mercoledì prossimo, che vedrà partite interessanti come Genoa-Milan (anticipo di martedì sera), Inter-Torino, Lazio-Cagliari e Sassuolo-Roma. 

Classifica:

Juventus, 21; Roma e Milan, 19; Napoli, 17; Lazio e Torino, 15; Chievo, 14; Cagliari, Atalanta e Sassuolo, 13; Genoa, Fiorentina e Bologna e Sassuolo, 12;  Inter e Sampdoria, 11;  Udinese, 10; Pescara, 7; Palermo e Empoli, 6; Crotone,1.

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