Racconti di sport

I gemelli Chinaglia…..

Roma, 16 settembre 2018 – Come al solito quando scorri delle date ,con relative ricorrenze, in questo caso calcistiche, ritornano alla mente episodi anche curiosi e 45 anni fa all’Olimpico di Roma ce ne fu uno abbastanza curioso.

Primo turno dell’allora Coppa Uefa e partita di andata tra la Lazio e gli svizzeri del Sion, una gara che testava le ambizioni dei biancocelesti dopo il precedente campionato rivelazione in attesa della nuova stagione. L’avversario non era certo di grido ma del resto anche la Lazio non è che avesse una grande tradizione a livello internazionale, per cui c’era un’attesa/curiosità per capire se anche ai più grandi livelli la “banda Maestrelli” poteva confermarsi tale.

Appena dopo il fischio d’inizio, gli svizzeri furono letteralmente aggrediti dai laziali che passarono in vantaggio al 2′ con un’azione travolgente di Chinaglia, che gonfiò la rete con una staffilata delle sue sotto la traversa, e da li un monologo fino al 30′ quando nel giro di 3′ Giorgione trasformò due rigori concessi per evidenti falli in area compiuti dagli atterriti avversari. Col vantaggio di tre goals si placò il ritmo imposto dai biancocelesti, che nella ripresa gestirono il risultato giocando di rimessa e sfiorando la quarta rete ancora con Chinaglia.

La cosa comica durante l’intervallo fu la battuta di un tifoso che guardando il tabellone dell’Olimpico, recante il punteggio di 3-0 col nome di Chinaglia ripetuto tre volte, esclamò:” ahò ma chi hanno segnato i gemelli Chinaja?” Ci fu una risata generale perché all’epoca il calcio, il tifo in genere, sugli spalti era vissuto anche e soprattutto come un divertimento con battute, lazzi, scherzi e prese in giro stupende, anche con la tensione della gara, del risultato. Quest’atmosfera oggi si è perduta e anche l’avvento dei social ha contribuito ad invelenire l’ambiente e purtroppo non ci sono più i gemelli Chinaglia…..

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