La Roma si tiene il secondo posto con i denti!

Roma, 17 marzo – Dopo aver scontato due turni di squalifica per discriminazione territoriale, tornano i tifosi delle curve.

All’Olimpico arriva l’Udinese di Guidolin. Una squadra che la Roma ha affrontato sempre con estrema difficoltà. La partita dell’andata segnò definitivamente il destino dei giallorossi in questo campionato. Quel goal di Bradley nei minuti finali fu la rampa di lancio per una stagione che i tifosi della Roma non dimenticheranno facilmente.

L’Olimpico si presenta colorato di arancione (colore della nazionale olandese) per solidarietà verso Strootman dopo il brutto infortunio subìto nella partita contro il Napoli. I giocatori della Roma nella fase di riscaldamento hanno indossato tutti una maglia arancione con la scritta “Forza Kevin”. Il giocatore olandese è ormai nei cuori dei tifosi giallorossi ed il suo infortunio ha commosso tutti, anche perché a 22 anni, nel pieno delle forze, dopo un’attesa ansiosa, non potrà disputare i mondiali di calcio con la sua Nazionale dove ricopre anche il ruolo di capitano. Nella Roma non solo assenze, in campo rientra dopo tre settimane di stop il capitano giallorosso Francesco Totti e sulla fascia sinistra Dodò. Il centrocampo, considerate le indisponibilità contemporanee di Strootman e di De Rossi (ancora due turni di squalifica per lui), è forzatamente ridisegnato da mister Garcia che schiera ancora Taddei che bene aveva fatto nella partita contro il Napoli a coprire il ruolo di De Rossi, mentre Pjanic e Nainggolan si sistemano in mezzo al campo. Per l’Udinese,  Muriel e Maicosuel in panchina rappresentano un fatto inconsueto, ma Guidolin come ama fare solitamente, aggiusta il tiro durante l’incontro. In attacco, pertanto, come unica punta, Totò Di Natale.

Inizia la partita. Al 3° minuto De Sanctis lancia Gervinho che s’invola in area avversaria e serve Destro il quale fa partire un bolide ma Scuffet riesce a deviare in calcio d’angolo. La Roma parte molto decisa e chiude l’Udinese nella propria metà campo. I friulani, però, accennano subito una reazione  spingendosi in avanti e conquistando in rapida successione due calci d’angolo. Al 16° gran tiro di Benatia, ma Scuffet c’è! Nessun attaccante giallorosso sfrutta la breve respinta del portiere dell’Udinese. Al 22° l’estremo difensore friulano però non può nulla su un fendente scoccato dal centro dell’area da capitan Totti che suggella il rientro in campo nel migliore dei modi. La Roma passa in vantaggio! Lo stadio esplode! Due minuti dopo Badu cerca subito di rovinare la festa ai giallorossi, ma De Sanctis sventa il pericolo. Al 30° fulminea azione Totti-Gervinho-Destro! Il centravanti giallorosso stavolta non si fa sfuggire l’occasione e perfora la porta avversaria! E’ il 2 a 0 per la Roma! Al 32° De Sanctis fa esultare come un goal il pubblico giallorosso! Di Natale si smarca in area e con un tiro a giro dei suoi cerca di sorprendere l’estremo difensore giallorosso che però effettua una delle più belle parate di tutto il campionato allungandosi sulla sua destra come se fosse “l’uomo elastico” dei fantastici quattro sventando una minaccia davvero pericolosa.  Al 37° è sempre Di Natale ad impensierire la retroguardia  giallorossa, ma stavolta il suo tiro va alto sopra la traversa. Al 45° Tagliavento manda tutti negli spogliatoi senza recupero.

La seconda frazione di gioco inizia con l’Udinese più propositiva che mostra un gioco più fluido. Al 51° i friulani concretizzano subito l’ottimo atteggiamento assunto e accorciano le distanze con l’ex laziale Pinzi. La Roma accusa il colpo, non riesce ad imbastire azioni pericolose e al 55°, l’Udinese, per poco, non raggiunge il pareggio con Di Natale che, per la fortuna dei giallorossi, spara su De Sanctis. La partita per la Roma diventa improvvisamente difficile mentre l’Udinese acquista fiducia col passare dei minuti. Al 64° Guidolin gioca la carta Muriel sostituendo l’autore del goal Pinzi e facendo capire ai giallorossi che la sua squadra è viva e vuole portare a casa dei punti. Al 67° veloce azione dei giallorossi, Pjanic serve Nainggolan che non sfrutta a dovere l’occasione. Al 69° Torosidis mette al sicuro il risultato, dalla fascia destra rientra al centro del campo e con un micidiale sinistro a fil di palo batte Scuffet che nulla può! Al 72° mister Garcia concede l’ovazione per capitan Totti che esce dal campo accompagnato dall’affetto incredibile dei suoi tifosi, al suo posto Florenzi. Ma per la Roma la partita non è finita e diventa una partita stregata! All’80° i friulani accorciano di nuovo le distanze con Basta! Era da tempo che i giallorossi in campionato non subivano due goal nella stessa partita. L’Udinese nei minuti finali si fa pericolosissima e i giallorossi sembrano vacillare. Garcia prende le misure e fa entrare in campo Bastos e Romagnoli per sfruttare giocatori con più ossigeno nei polmoni. All’88° Florenzi sbaglia il colpo del KO! Servito splendidamente da Pjanic tira a colpo sicuro, ma sbaglia spedendo incredibilmente la palla sopra la traversa! Dopo 3 minuti di recupero concessi dall’arbitro Tagliavento, che ha ben condotto la gara, terminano le sofferenze giallorosse che vincono per 3 a 2 una partita importantissima!

Dopo la fortunosa vittoria del Napoli maturata nei minuti finali contro il Torino, i giallorossi allungano di nuovo sui partenopei portandosi a tre punti di distanza con una partita da recuperare. Mister Garcia ora deve trovare un equilibrio di gioco con un centrocampo da inventare ogni domenica almeno fino al ritorno in campo di De Rossi.

La Roma c’è e non sarà facile soffiarle il secondo posto, i giallorossi, da veri lupi, se lo tengono stretto con i denti serrati!

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